Mozart 5
Un ti lasciano nemmeno ir tempo di esurtà un poino per avè fermato la Juve infame che di domenia son tutti fenomeni e vincano. In du balletti siamo di novo sull’orlo der baratro. L’unia gioia è che la Lazio è sempre dietro e oggi sarebbe retrocessa, malidetti loro e tutte le certi’e che si portano dietro. Ir Bologna pareggia cor Milà, ir Catania vince a Roma colla Lazio appunto, l’Atalanta vince cor Bari e l’Udinese vince cor Napoli, un incubo peggio di Paranormal attivitis, porca merda di ‘ane. E da domenia siamo di novo alli scontri decisivi, s’aspetta ir Bologna e Gristiano è anco squalifiato, ci sarà Cicius insieme a Bellucci, che mi pare l’unio acquisto azzeccato da diverso tempo, anche se un è di siuro un bimbo da puppa oramai. Ma questo vole dì poo, basta guardà l’umpalumpa ‘osa ti ‘ombina a varant’anni, nemmeno Rocco Siffredi c’ha quell’energie lì dè. Via giù, intanto godiamosi du punti cor Milà e colla Juve, al resto ci si penza da domenia prossima.
Le pagelle del mio vicino di stadio (che ovviamente non sa neanche cosa vuol dire il termine “politically correct”):
Rubinho 6. Era roccia che un gioava titolare, ma un se n’è fatto accorge troppo. C’ha delle movenze da steccio, e ir gò ne è la prova, però è veramente grosso e copre bene lo specchio. E lo specchio è mellio se lo ‘opre anco in casa perché c’ha un viso che Supeslotti è Bredde Pitte ar confronto, boia dè, pare un caatoio.
Perticone 6,5. Amauri un fa vita. Un è tutto merito di Romano, vabbene, ma ci mette der suo. Un mi pare ci siano più dubbi sur fatto che ir bimbo ormai è titolare fisso. Se si riuscisse anco a dormì un poino meno sulle palle ferme un ci farebbe male. Sennò poi le palle iniziano a girammi a me e vadrai è peggio.
Knezevic 6,5. C’avevo quarche dubbio sur croato a guidà la difesa, senza ir gibbone di Rivas, invece mi devo ricrede. I bolliti bianconeri hanno tirato pratiamente solo da fori e siccome son boni a na sega, un s’è mai patito. Domenia dovrebbe tornà laterale, e stavorta un deve passà nemmeno uno spillo.
Diniz 6. Paixao rimane un poino sotto tono stavorta. Un è quel gioatore spavaldo che sorte dall’area palla ar piede e aggredisce li spazi. Rimane ner suo e spesso incespia sulle ripartenze. C’è da dì che c’aveva Der Piero da abbadà, mia Nakamura, però m’aspetto sempre quarche svarvolata da luilì, chissà perché poi…
Vitale 7. Ha rotto ir cazzo tutto ir mercato perché un voleva andà via, un voleva esse scambiato come na figurina panini con un artro semi sconosciuto come lui. E alla prima occasione smerda tutti alla grande. Tiene la fascia di Pieri (che pagherei per vedello stà in panchina sempre) alla grande, e riesce anco a crossà per Filippini di testa, roba da firme coll’effetti speciali.
Filippini 8. Ma chi è, ir super umpalumpa galattico?! Macina dugento ‘ilometri come fossero rena nelle mutande e ti fa gò di testa in mezzo a tre colonne di du metri l’una. Nemmeno nell’Enbiei c’hanno la su elevazione dè. Se dura fino a fine ‘ampionato ‘osì ne fo na statua ar posto der pensatore all’ardenza, che tanto fa caa.
Mozart 5. C’è chi sale e luilì scende. Un rende già da quarche domenia, ma lo scettro der peggiore du settimane di fila un l’avrei mai detto, nonostante ir turno di squalifia. Lì ner mezzo ci vole sostanza, quel ruolo è parecchio importante e un si pole lasciallo colà a picco cor pianista sfatto. Allora mellio rischiacci Moro o ir danesino, armeno corrano.
Pulzetti 5,5. Anche Nico un s’è svenato per fassi notà. Poa corsa e alla fine s’è fatto risucchià ner vortice delle pedate di centro’ampo, e li sportivissimi juventini un si son fatti pregà a menà i piedi, ir budello delle su mamme laide. Meno male Serse ir Grande c’ha parecchia scerta in quella zona così si pole anco mescolà le ‘arte via via.
Moro s.v. (dal 80’). Gioa poo, dice un s’è ancora rimesso bene. C’ho parecchie aspettative dar bimbo se si ripiglia ammodino. Si sta a vedè che questo mese vì ci vole vedè in ghigna.
Raimondi 6. A tenello lontano da Pieri si vede ni fa bono. La fase di ‘opertura la fa parecchio bene, l’importante è un fallo salì, mi sa che Cosmi l’ha capito e n’ha dato trenta metri di ‘orda dalla porta. I piedi rigirati che si ritrova tornano di ‘omodo a dà le pedate e levà le palle alle fasce avversarie e un ni si ‘iede niente di più. Se continua a un vedessi con Pieri ci sono speranze, altrimenti torna a fa le scurregge vestite come prima.
Marchini 6 (dal 60’). Deve ‘oprì e ir suo cerca sempre di fallo. Tanto rimpiazza Raimondi, mia Zambrotta, quindi la su figura la rimedia. Da quel lato lì bisogna solo ‘iude, senza fassi prende tanto dalla voglia di strafà, anche perché i piedi son di ghisa e si vede.
Lucarelli 5,5. Stavorta un ni riesce di rubà ir gò e ir voto s’adegua. Piglia sempre dugento rinvii di testa ma un si move ortre i du metri da quella piazzolina. Ho fatto più strada io dar motorino alla ‘urva che lui in tutta la partita, ci vole quarcosina di più se si vole fà gò in serie A.
Bellucci 6,5. Ora come ora ni manca ir gò e basta. Si move bene e fa dell’aperture di prima che mi riordano ir più grande di sempre, da lontano eh, però sempre mellio di una patta data bene è. Ho già iniziato a fà i riti vudu per fanne fà ir gò dell’ex domenia, un ti dio artro.
Di Gennaro s.v. (dal 85’). Si bagna i piedini ir bimbo. Entra poi menuti giusto per perde un poino di tempo. Un s’è ancora visto na sega, ma dice ci sa stà cor pallone tra piedi, si starà a guardà curiosi.
Arbitro Brighi di Cesena 5. Ir primo tempo un la butta tanto di fori, anzi sembra uno ammodo. Nell’intervallo si vede qualcuno ha bussato allo spolliatoio e inizia a vedè i mostri aniba. Fistia seimila punizioni sempre per loro, e butta fori Felipe Melo solo perché faceva più danni a gioà che a stà sotto la doccia. Meno male la Juve c’è na vorta sola sennò si stava lustri.






















