Dr. Pieri e Mister Iori

Mimmo Rosa 29 agosto 2010 0

iori

Manuel Iori con la maglia del Chievo, la scorsa stagione

Il Livorno si trasforma, e già alla seconda giornata cerca subito di rimettere in pari la differenza reti. Dopo l’umiliante esordio casalingo col Sassuolo, gli amaranto vanno a Bergamo e fanno bottino pieno, spazzando via gli orobici di Mondonico con un secco 3 – 0. Poca roba l’Albinoleffe, pericoloso una volta sola nella prima frazione, con De Lucia che ci mette una pezza. Per il resto è un assolo pilloniano. Stavolta infatti il modulo funziona a dovere e nel secondo tempo il Livorno riesce a gestire la partita senza affanni.

Luci e ombre in casa amaranto. Se il risultato infatti è decisamente euforico, l’analisi della prima frazione deve far riflettere, soprattutto vista la qualità tecnica dell’Albinoleffe, non certo stellare. Non possono passare inosservati però alcuni cambi nella formazione titolare, rispetto a domenica scorsa. Dinosi e Iori hanno trascinato il Livorno, e Surraco ha trovato più spazio facendo intravedere delle potenzialità che fanno già sognare buona parte della tifoseria labronica, mentre l’assenza di Pieri, in panchina, non si è fatta rimpiangere.

A questo punto, visto che non c’è due senza tre, il posticipo di domenica col Siena chiarirà un po’ meglio che direzione vuole prendere questo Livorno, dato che i bianconeri hanno un organico decisamente indirizzato alla risalita nella massima serie. Il derby non sarà l’ago della bilancia, alla terza di campionato sarebbe assurdo, ma mostrerà se Tavano e compagni sapranno fare gli “sbruffoni” anche con i più forti.

Appuntamento al Picchi quindi, contro un’altra favorita alla promozione. Anch’io farò il mio debutto stagionale e probabilmente troverò il mio vicino di stadio…

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