150 meno 1

RadioCage 8 aprile 2011 1

borghezio int

di Superteso (Paolo Ristori)

In questi giorni si celebrano i 150 anni dell’unità d’Italia, cui tutti abbiamo partecipato più o meno sentitamente.

Stamattina, barcollando in giro per casa, intontito dal festeggiamento alcolico della sera prima, ho acceso la tele e facendo una passata di tutti i canali, tra un consiglio sulla torta di mele e uno sulla prostata della renna finlandese, mi sono imbattuto in un signore corpulento e un po’ anziano, con un fazzoletto verde intorno al collo che io pensavo essere un oste di chissà quale famoso ristorante.

Invece no. Era l’onorevole Borghezio, europarlamentare leghista, che vomitava le sue teorie secessioniste, incitando i suoi pupilli elettori al distacco della padania dal resto delle regioni italiane del centro – sud. Distrattamente riempio la macchinetta del caffè e la metto sul fuoco, ma non posso fare a meno di rimuginare sulle parole dell’onorevole appena sentite. Purtroppo, o per fortuna sua, queste persone parlano spesso senza un contraddittorio, ma io ho provato lo stesso a rispondergli.

Vede caro onorevole, innanzi tutto si rilassi e magari si faccia invitare dal Silvio vostro a qualche festicciola delle sue, non potrà che farle bene, ma i suoi genitori cosa penserebbero se la vedessero presentarsi in pubblico in quella maniera e dire, in un italiano appena comprensibile, certe cose.

Caro onorevole voglio giocare sul suo campo, vuole separarsi dal resto delle nostre regioni? Ebbene l’accontentiamo subito. Il fatto è che la padania è soltanto una terra piena di nebbia, zanzare e centri commerciali, ci ricordiamo di voi solo una volta l’anno, a Natale, per il pandoro e il panettone. Di contro, sempre caro onorevole, giù le mani dalla nostra cucina, dalla pizza e dalla pasta, giù le mani da Dante, Puccini e Leonardo e giù le mani dal nostro Nabucco, e lei, onorevole Bossi, giù le mani dal sigaro Toscano, (non vi voglio lasciare niente). Giù le mani dai nostri quattro Campionati del Mondo, di cui tanti giovani milanesi si vantano sulle spiagge esotiche di mezzo mondo per rimorchiare. Stia distante dal nostro Colosseo, dalla nostra piazza della Signoria, dalla nostra valle dei Templi, dalle nostre isole, vada pure in vacanza sul lago di Como. Stia lontano, quindi, dal nostro Tricolore e soprattutto giù le mani dai cittadini del nord che come lei non la pensano. Ma soprattutto giù le mani dai nostri Garibaldini che centocinquanta anni fa, appena ventenni, affrontarono la morte a testa alta, senza essere mai stati su una spiaggia esotica, ma perché avevano a cuore la libertà, per dare a tutti noi, compreso lei onorevole, la possibilità di percepire uno stipendio come parlamentare con il vil danaro italico e vomitare cazzate senza nemmeno essere arrestato. A proposito onorevole, lo sa che neppure Ruby è padana… Arrivederci alla prossima. Vado perché il mio caffè è pronto.

Redazionale per la rubrica “E’ tutto mio”, in onda su Radio Cage

Un commento »

  1. Machi 11 aprile 2011 alle 09:10 - Reply

    Grande!!!

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