È un Novellino molto solare quello che si presenta alla conferenza stampa di presentazione alla partita Livorno – Ascoli in programma domani sera all’Armando Picchi.
I convocati. Portieri: Bardi, Mazzoni. Difensori: Bernardini, Knezevic, Salviato, Lambrughi, Perticone. Centrocampisti: Russotto, Schiattarella, Bigazzi, Filkor, Barone, Remedi, Genevier, Belingheri, Luci. Attaccanti: Dell’Agnello, Paulinho, Dionisi, Piccolo.
Non convocati Miglionico, Pieri, Prutsch, Volpato e Rampi.
Il punto. Interrogato sul modulo da utilizzare Novellino è determinato: “Al di là del modulo dobbiamo fare attenzione perché l’Ascoli è una compagine di tutto rispetto, hanno raccolto molto meno di quanto seminato. A Brescia hanno disputato una grande partita senza fare barricate e noi dovremo essere al 100% dal punto di vista mentale. Entriamo in un ciclo difficile adesso ma questa è la partita più complicata sotto l’aspetto dell’approccio mentale. Sarà fondamentale entrare subito in partita altrimenti le cose potrebbero complicarsi. Per quanto riguarda il 3-5-2, finché non c’è Pieri non possiamo permetterci un simile modulo. Mirko è un giocatore di esperienza che può darci un apporto significativo sia nel gioco offensivo che difensivo. Con la difesa a 4 abbiamo più garanzie e ricordiamoci che Lambrughi a sinistra è fuori ruolo: lui è un centrale e non può fare il fluidificante in un centrocampo a 5. Domani sera ho bisogno di gente che ragiona in mezzo al campo perciò non escludo la presenza di Remedi. In porta rientrerà Bardi dopo le eccellenti prestazioni con la Nazionale ma vorrei fare un elogio particolare a Luca (Mazzoni ndr): non è affatto semplice entrare ed uscire, entrare ed uscire rimanendo sempre concentrato. Miglionico fuori per infortunio? No, non è convocato per scelta tecnica. Ho molti centrali a disposizione adesso col rientro di Knezevic e devo fare delle scelte. Dario tornerà titolare mentre per il ruolo di terzino destro ho il dubbio Salviato-Perticone che chiarirò nella rifinitura di domattina. L’Ascoli non ha niente da perdere e verrà per i 3 punti, inoltre ogni giocatore investe su sé stesso per migliorare la propria carriera quindi non c’è niente di scontato.” Infine una battuta su Russotto: “Russotto è pronto per giocare. Era stato inserito nella classifica dei migliori 50 giovani del mondo? L’avrà fatta suo papà la classifica!” (risate ndr).
Dopo aver perso 8 punti su 9 contro tre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere (Livorno – Gubbio 1-1; Modena – Livorno 1-0; Livorno – Nocerina 0-2) è arrivato il momento di cambiare rotta. Contro l’Ascoli servono 3 punti e per ottenerli servirà assolutamente una grande prova di carattere oltre ai gol di Dionisi e Paulinho.
Per Radio Cage, Lorenzo Perez
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