NATALE 2002 – 2011 POESIE?

Aldo Galeazzi 19 dicembre 2011 0

NATALE 2002

Tutte le palline dell’albero di Natale
mi sono scoppiate in faccia.
Ne è uscito il suono di quel pianoforte che non so suonare
e mentre l’albero ancora bruciava
t’ho visto danzare tra le sbarre della mia mente/prigione.
Anche da lì non hai avuto assolutamente voglia di salutare.
Adesso si che fa caldo,
ho creato la mia estate di Natale,
le fiamme attaccano ora la gommapiuma che ho qui sullo stomaco,
per simulare la pancia di Babbo Natale;
non s’è mai visto un costume così spettacolare,
prova a dirmi ancora che sono prevedibile.
Confezione speciale, imperdibile,
questa morte regalo m’è costata solo 50 cents d’accendino.
Dillo ancora che sono prevedibile, dillo ancora, non dire niente…
Dillo ancora………
 
 

NATALE 2011

A quarant’anni sono ancora all’angolo,
la sigaretta è un mozzicone di candela.
Dico la poesia e immagino gli angioletti,
schifati di me,
parlottare tra loro di debiti di gioco, distratti.
A Gesù bambino offro la lacrima che asciugo dagli occhi di mia moglie,
una lacrima su un milione,
per il Paradiso non basterà,
ma il sorriso di Lei è il mio Natale.
 
 
Aldo Galeazzi,
auguri…

Lascia un commento »