Un’altra sconfitta in casa per gli amaranto ed un altro calciomercato “spinelliano”

Diego Caldari 1 febbraio 2012 0

Parata di Bardi su De Luca – Foto by varesepress

Articolo a cura di Jai Vannucci

LIVORNO – VARESE 1-3

Per iniziare volevo premettere che, a mio modesto avviso, date le condizioni meteo questa partita non doveva essere giocata o quantomeno doveva essere sospesa all’inizio del secondo tempo…

Naturalmente questo non cambia la sostanza delle cose visto che le condizioni erano identiche per entrambe le formazioni, quindi non è assolutamente un alibi per la nostra squadra : la verità è che il Livorno ha dimostrato di essere decisamente inferiore al Varese sul piano del gioco e della qualità dei singoli ma soprattutto spaventano le incredibili amnesie difensive che continuano a ripetersi partita dopo partita, ma entrerò nel dettaglio più avanti.

Prima infatti mi premeva dedicare un simbolico applauso ai pochi “eroi” presenti ieri sera sugli spalti dell’ Armando Picchi (ebbene sì, io sono uno di loro…): ci voleva davvero passione (o forse follia, mah)!!!
L’ inizio sembra essere già il presagio di una partita da incubo, il Varese adotta subito un pressing altissimo con i suoi attaccanti e mette in palese imbarazzo la difesa impaurita ed approssimativa del Livorno che non riesce ad uscire dalla propria metà campo.
Bardi è subito costretto agli straordinari su un missile da fuori area del folletto De Luca (molto positiva la sua prova) e pochi minuti dopo Nadarevic sfiora il palo su colpo di testa da calcio d’angolo.
Quando sembriamo ad un passo dal capitolare ecco invece che Terlizzi interrompe con un braccio in aerea un tentativo di combinazione tra Paulinho e Schiattarella e l’arbitro non può fare altro che concedere il penalty: Paulinho dal dischetto angola benissimo il tiro e, quasi incredibilmente, ci troviamo sopra 1-0!

In momenti come questo, soprattutto in casa propria, una squadra dovrebbe compattarsi cercando di amministrare la partita ed essere pronta poi a ripartire in contropiede non appena recuperato il pallone.
Ma invece, come troppo spesso ci accade, subiamo il gol del pareggio dopo soltanto 120 secondi peraltro in maniera inaccettabile per una squadra che deve salvarsi lottando su ogni pallone: punizione sulla nostra trequarti sinistra, Salviato (pessima serata per lui) si addormenta e perde l’uomo che si inserisce alle sue spalle, traversone che attraversa tutta l’aerea amaranto e palla che arriva a Zecchin solo soletto sul secondo palo (Lambrughi dov’ eri ?!!?!) che trafigge l’incolpevole Bardi con un tiro potente.
Passano pochi minuti e Bardi deve compiere un autentico miracolo su conclusione ravvicinata del solito De Luca ancora una volta lasciato inspiegabilmente da solo in mezzo all’area.
L’unico livornese che prova a mettersi in mostra è Siligardi che, dopo lo splendido gol di sabato a Nocera Inferiore, ci riprova un paio di volte dalla distanza ma senza fortuna.
Ed ecco che arriviamo al 36′: calcio d’angolo per il Varese, spizzata di testa di Pucino e nuovamente si libera un uomo sul secondo palo, è il difensore Troest che da due passi fulmina Bardi per il 2-1. Ancora una volta la difesa amaranto si fa sorprendere su palla inattiva, altra disattenzione ingiustificabile!
Il primo tempo finisce con un’ammonizione per simulazione (sembra giusta) di Schiattarella reo di essersi tuffato in aerea avversaria.

Tra il primo e il secondo tempo si scatena una vera e propria tempesta di neve con tanto di vento gelido ad accompagnare che impedisce quasi di restare sugli spalti, ma noncurante l’arbitro Viti di Campobasso decide di far riprendere lo stesso l’incontro.
Devo ammettere che il secondo tempo, viste le intemperie, è stato difficile seguirlo attentamente…per il Livorno c’è da segnalare il debutto casalingo del “cigno” Bernacci (tanto impegno ma nessuna vera palla giocabile per lui) ed un infortunio (speriamo non grave) per Knezevic, l’unico difensore veramente all’altezza in tutta la rosa amaranto e credo proprio di non esagerare.
La ciliegina sulla torta è l’ennesima futile ed incomprensibile espulsione di Schiattarella (già ammonito) che si fa mandare sotto la doccia per eccessive proteste nei confronti del direttore di gara: altro comportamento assolutamente inammissibile da parte di un giocatore non nelle simpatie dei tifosi amaranto, visti i precedenti è probabile che in settimana ci saranno “irruzioni non previste” al Coni durante gli allenamenti…

Il Livorno non riesce più a creare un’occasione degna di questo nome ed al 38′ incassa la terza rete varesina con una deviazione fortuita del solito Troest su un tiro da fuori area che spiazza uno sconsolato Bardi.
La gara termina così sul 3-1 per il Varese, risultato ahimè più che giusto visto l’atteggiamento con il quale il Livorno è sceso in campo.

Ieri 31 Gennaio era anche l’ultimo giorno utile per il mercato di riparazione che notoriamente vede il nostro “amatissimo” presidente Spinelli dilettarsi nell’immobilismo più assoluto ed ovviamente anche quest’anno ha voluto rispettare le tradizioni.
Infatti dopo l’arrivo in prestito di Bernacci dal Modena in cambio di Perticone, nella giornata di ieri il ds Signorelli ha prelevato (sempre in prestito, ovviamente!) Piermario Morosini dall’Udinese, centrocampista di movimento classe 86, ed un altro giovane classe 92 ovvero Simone Sini difensore scuola Roma nel giro della nazionale Under 21 ma con sole due presenze all’attivo in questo campionato cadetto con la maglia del Bari.
Naturalmente è presto per dare un giudizio su questi giocatori, tuttavia è abbastanza evidente che in attacco ma soprattutto in difesa (dopo le cessioni di Miglionico e Perticone) si poteva e si doveva fare qualcosa di più.

A maggior ragione dopo aver visto che altre società, di cui molte invischiate nella zona playout assieme al nostro magico Livorno, hanno piazzato colpi di notevole spessore , di seguito soltanto alcuni :
Granoche al Varese – Piovaccari, Accardi e Foti al Brescia – Maccarone all’ Empoli – il nostro ex Surraco al Grosseto – Mastronunzio al Gubbio – Ardemagni e Cellini al Modena – Pellè, Munari, Eder e Juan Antonio alla Sampdoria – Pasquato e Meggiorini al Torino soltanto per citarne qualcuno…

Insomma sembra proprio che tutti si siano rinforzati tranne noi, oramai appare sempre più evidente che Spinelli non ha più il minimo interesse per questa squadra, per questa società e soprattutto per noi tifosi.

Sabato prossimo trasferta insidiosissima contro la Juve Stabia, nostra avversaria diretta per la salvezza.
Una cosa è certa, se giochiamo con questo atteggiamento e commettiamo gli stessi errori in difesa, non potremo che uscire con una sconfitta ma se invece proviamo a metterci grinta, cuore e impegno possiamo tentare anche il colpaccio perchè l’avversario è tutto fuorchè irresistibile.

FORZA MAGICO LIVORNO!!

 

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