La Serie A fa scintille…sotto la neve

Lorenzo Falleni 2 febbraio 2012 0

Come spesso succede nei turni infrasettimanali, la serie A torna a regalare belle partite e un mare di gol. Per la gioia dei pochi tifosi che sono andati allo stadio (sempre meno ahime) nonostante il clima da circolo polare artico.

Oltre a Parma-Juventus riviata martedì sera, non si è giocato neanche a Bergamo, Bologna e Siena, ma i gol segnati ieri sera sono stati ben diciannove. Otto di questi a San Siro. Quattro di questi dal principe Milito che sembra essere tornato il centravanti di due anni fa, quel Milito che faceva paura solo nominarlo, quel Milito che era capace di segnare sempre, in qualsiasi partita e in qualsiasi modo.

Ma non è finita qui. Ne ha fatti quattro anche il Palermo che porta a casa un punto d’oro, grazie al suo immenso capitano Miccoli. Altro grande giocatore che ha messo a segno una tripletta. Insomma partita infuocata sotto la neve.

Un altro risultato scoppiettante arriva da Cagliari, dove i rossoblu di Ballardini infliggono una sonora batosta alla Roma. Eroe della partita Thiago Ribeiro che dopo sei minuti segna un gol bellissimo da fuori area, poi è sempre lui a riequilibrare il risultato sul due a due con un altro tiro da posizione non facilissima, dato che la Roma era passata in vantaggio. Pari che poi ha spianato la strada ai sardi che hanno addirittura dilagato con le reti di Pinilla (nuovo ottimo acquisto di Cellino) e Ekdal fissando il risultato sul quattro a due.

A Napoli, dove si gioca forse la partita più a sud, quindi sulla carta la meno assediata dal freddo e dalla neve invece arriva l’unico “freddo” zero a zero della giornata. Si perchè l’Udinese ormai ha il passo della grande squadra, gioca bene e vince due a uno in terra amica contro un Lecce in salute. In rete vanno prima Pazienza, poi Di Michele (altro eurogol) e il solito Di Natale.

Ma la grande notizia di giornata arriva da Roma, dove la Lazio batte il Milan con un sonoro due a zero che non lascia scampo. Partita combattuta fino a pochi minuti dal termine, ma prima Hernanes (uno dei migliori centrocampisti che ci sono in giro in Italia) e poi Rocchi regalano i tre punti alla Lazio che rimane cosi al quarto posto a tre lunghezze di distanza l’Inter.

Classifica quindi non rivoluzionata, la Juve rimane in testa con un punto di vantaggio sul Milan, tre sull’Udinese cinque sulla Lazio e otto dall’Inter, ma con una partita in meno. Cosa non da poco.

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