Eurocalcio al giro di boa!

Lorenzo Perez 5 febbraio 2012 0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per gli appasionati di calcio europeo ecco qui un riassunto dei gironi di andata dei 3 principali campionati del continente: Premier League, Bundesliga e Liga spagnola. Buon divertimento!

 

Premier League: dominio Manchester nel massimo campionato inglese! Le formazioni guidate da Mancini e Ferguson la fanno da padroni occupando in coabitazione la vetta della classifica: 54 punti in 23 giornate e un cammino straordinario per queste due squadre. Per adesso la differenza reti (+41 contro +35) premia il City ma sicuramente ci sarà da lottare fino all’ultimo minuto. Le due grandi sorprese sono rappresentate da Tottenham e Newcastle: la squadra londinese occupa il terzo posto in piena zona Champions League a sole 5 lunghezze dalla vetta. Dopo un inizio non entusiasmante (3 punti nelle prime 3 giornate con le sconfitte per 3-0 contro lo United e per 5-1 in casa contro il City) la squadra di Redknapp ha sbagliato pochissimo guadagnandosi il nome di “terza forza”. Il Newcastle, dal canto suo, ai nastri di partenza era indicata come squadra “mina vagante” che avrebbe dovuto lottare per la permanenza in Premier. Beh, dopo 23 giornate i punti in classifica sono 39 (solo 3 di distacco dalla zona-Champions) con la ciliegina sulla torta rappresentata dal 3-0 rifilato al Manchester United un mese fa. Per quanto riguarda le altre grandi c’è da sottolineare il solito ottimo lavoro di Arsene Wenger: dopo le partenze pesantissime di Nasri e Fabregas (andati a rinforzare due delle squadre più tecniche del mondo) l’Arsenal sembrava dovesse sbandare e la sconfitta per 8-2 sembrava confermare questa teoria, invece i Gunners si sono risollevati trascinati da un immenso Robin Van Persie (già 19 le sue reti in Premier!) e adesso sono a sole 5 lunghezze dalla zona Champions League. Il Liverpool di Kenny Dalglish precede i londinesi di un punto mentre il Chelsea di Villas Boas occupa il quarto posto nonostante la pessima annata delle punte Torres, Drogba, Anelka e Malouda (7 gol in 4 finora..). Per la salvezza è lotta serrata tra 5 squadre: Wigan, Wolves, Blackburn, Bolton e QPR dovranno sudare molto per riconfermarsi in Premier per la stagione 2012-2013.

Top player: Robin Van Persie tiene da solo a galla l’Arsenal. 19 reti in 23 presenze.

La sorpresa: Demba Ba del Newcastle. 15 gol in 19 presenze per questo attaccante senegalese.

Il flop: Fernando Torres. Irriconoscibile in maglia blues, nonostante la sua sia una titolarità indiscussa ha messo a segno la miseria di 2 reti in 19 presenze fallendo ogni occasione importante…Per fortuna il Chelsea ha scoperto Sturridge!

Bundesliga: ancora una volta il campionato tedesco si dimostra il più avvincente d’Europa. Perché? ‘Quattro squadre in un punto in vetta alla classifica’ può bastare come risposta. Ma andiamo nel dettaglio partendo dai campioni in carica del Borussia Dortmund: i gialloneri di Jurgen Klopp stanno riuscendo nell’impresa di confermarsi dopo il Meisterschale vinto a sorpresa lo scorso anno. 40 punti ottenuti in 19 partite e squadra meno battuta della Bundes (solo tre le sconfitte). Lewandowski, Grosskreutz e il giapponese Kagawa si stanno consacrando ad altissimi livelli e i successi ottenuti all’Allianz Arena contro il Bayern e nel derby contro lo Shalke la settimana successiva sono risultati che fanno sognare i tifosi. Il Bayern Monaco sulla carta dovrebbe vincere il titolo senza problemi avendo in rosa campioni come Robben, Ribery, Gomez, Schweinsteiger e  Muller ma proprio quest’ultimo giovane talento sta venendo meno alle aspettative (solo 2 reti segnate contro le 25 messe a segno negli ultimi due campionati). Shalke 04 e Borussia Monchengladbach completano il poker di capoliste trascinate rispettivamente dalle coppie Raul-Huntelaar (26 goal per loro) e Reus-Herrmann. In zona retrocessione è bagarre totale con ben 11 squadre in soli 7 punti!

Top player: Mario Gomez capocannoniere con 17 reti per riconquistare il titolo!

La sorpresa: Lukas Podolski. Nome noto del calcio mondiale eppure il suo rendimento nelle prime due stagioni al Colonia era stato da dimenticare: 15 reti in 59 presenze. E quest’anno? Sempre 15 reti segnate ma in sole 18 partite! Rendimento da big team..

Il flop: Thomas Muller. Il giovane classe ’89 ha sicuramente la stoffa del grande campione e il doppio premio ricevuto al mondiale 2010 (miglior giovane e scarpa d’oro dei mondiali di calcio!) lo dimostra. Eppure quest’anno al Bayern stanno mancando le sue reti: 2 in 17 partite sono oggettivamente poche per uno abituato a segnare ogni tre partite.

Liga: che dire ormai di questo “campionato”? Beh, ‘noioso’ è il termine più appropriato senza dubbi. Le medesime due società a dominare e sotto il vuoto. Come al solito il Valencia è la “prima tra i mortali” ma un’altra società valenciana quest’anno si è guadagnata il titolo di sorpresa: il Levante di Juan Ignacio Martinez occupa il quarto posto in classifica che ad oggi vorrebbe dire Champions League. Questo sembra essere l’anno in cui Mourinho vincerà la sua prima Liga visto che il distacco sul Barcellona di Guardiola è addirittura di 7 punti. Tutto è possibile ma la corazzata del portoghese continua a non sbagliare un colpo…tranne quando incontra proprio i blaugrana! Nello scontro diretto la superiorità catalana continua ad essere evidente e pure quest’anno il Barça ha vinto sia in Supercoppa (2-2; 3-2), sia in Liga (1-3 al Bernabeu) e infine in copa del Rey (1-2 e 2-2). Ad ogni modo queste due formazioni sono ad oggi le migliori del mondo e si giocheranno ogni trofeo continentale. Il Barça sembra pagare un po’ di appagamento dopo la scorpacciata di trofei degli ultimi anni e sta lasciando qualche punto di troppo per strada. Per la zona Champions il Valencia dovrebbe ottenere facilmente il terzo posto mentre per l’ultimo posto disponibile sarà lotta serrata tra Levante, Espanyol, Ath Bilbao, Atl Madrid e Malaga. In coda solo il Saragozza sembra spacciato, per il resto sarà una battaglia interessante col Villareal clamorosamente coinvolto occupando attualmente il terzultimo posto con 20 punti.

Top player: Ex-aequo per i due migliori giocatori del mondo: Messi e Ronaldo hanno segnato rispettivamente 22 e 24 reti in 20 giornate di Liga. Che dire? Niente, senza parole.

La sorpresa: Non molte sorprese in questa Liga. Falcao dell’Atletico Madrid ha avuto un ottimo impatto con la Liga pur avendo sulle spalle l’enorme responsabilità di far dimenticare ai tifosi colchoneros il grandissimo Kun Aguero passato al Manchester City. 14 reti messe a segno dall’attaccante colombiano, ottima l’intesa con l’ex-juventino Diego. Certo è difficile parlare di sorpresa per un attaccante pagato 40 milioni di euro…ma la Liga è questo.

Il flop: L’attenuante c’è e si chiama Giuseppe Rossi. Non avere al fianco un giocatore di assoluto livello come l’italiano ha sicuramente una grande influenza negativa sul gioco di una punta che deve crearsi spazio tra le maglie avversarie. Ma sicuramente nel momento pessimo del Villareal influisce in maniera determinante la scarsa vena di Nilmar: la punta brasiliana dopo 22 reti segnate in due campionati quest’anno ha scosso le reti avversarie solo 2 volte.

 

a cura di Lorenzo Perez

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