LIVORNO – VICENZA 1-1

jaivannucci 13 febbraio 2012 0

Federico Dionisi, per lui un altro goal capolavoro

 

Il Livorno manca ancora l’appuntamento con la vittoria all’Armando Picchi pareggiando per 1-1 contro il Vicenza, diretto avversario nella lotta per la salvezza.

Tra squalifiche ed infortuni Mister Madonna si ritrova in piena emergenza nel reparto difensivo ed è costretto a spostare quindi Lambrughi al centro inserendo il giovane Meola sulla sinistra. Confermato in toto invece il centrocampo di Castellammare di Stabia ed intoccabile davanti la coppia Dionisi-Paulinho.

Leggendo i nomi presenti nella formazione del Vicenza si ha comunque la sensazione che questa sia una squadra con potenzialità sicuramente maggiori rispetto all’attuale posizione di classifica, infatti i vari Pinardi, Abbruscato, Rigoni, Botta e Paro sono tutti giocatori di eccellente livello.

Il Livorno parte subito forte e già al 2′ minuto il portiere veneto Frison deve compiere una prodezza per deviare in angolo un bolide da fuori area di Siligardi, bravo ad incunearsi nella difesa biancorossa.

Gli amaranto insistono ma prima Paulinho e poi Dionisi mandano di poco a lato; il Livorno appare padrone del campo e con Bigazzi e Siligardi ( molto bene anche oggi ) mette in seria difficoltà i terzini del Vicenza. Rispetto alla gestione di Novellino, questa squadra sembra finalmente avere un’idea precisa di gioco, provando sempre a cercare triangolazioni e verticalizzazioni per gli attaccanti.

Dal 20′ in poi il ritmo cala vistosamente con il Vicenza che timidamente prova a farsi vedere in avanti con qualche traversone pericoloso.  Da segnalare però una traversa clamorosa su bellissima conclusione di Tonucci da 30 metri con Bardi oramai battuto. Il Livorno risponde con un’altra splendida giocata di Siligardi che al 24′ salta un difensore e dal limite dell’aerea sfiora il palo destro della porta vicentina.

Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0 con il Livorno che forse meritava qualcosa in più, soprattutto per le buone occasioni avute nei primi minuti di gioco.

La ripresa comincia sulla falsariga dei primi 45′ di gioco, ma al 6′ ecco la prima svolta della partita : rimpallo al limite dell’aerea livornese, palla che arriva tra i piedi di Pinardi che viene incredibilmente lasciato libero di stoppare e sistemarsi il pallone sul  destro, rasoiata secca e precisa che va ad insaccarsi vicinissima al palo destro difeso da un incolpevole Bardi : E’ 1-0 Vicenza con il Livorno che per l’ennesima volta in questa stagione si trova costretto ad inseguire.

Prima Siligardi e poi Dionisi, provano a pareggiare immediatamente i conti non trovando tuttavia il bersaglio. Madonna capisce che è l’ora di cambiare qualcosa ed allora al 20′ opera un doppio cambio : fuori uno spento e poco ispirato Belingheri ed un nervoso Bigazzi per far posto rispettivamente al neoacquisto Morosini ( esordio per lui in amaranto ) e alla torre Bernacci, Livorno che passa quindi dal 4-4-2 iniziale ad un più offensivo 4-3-3 .

Al 27′ episodio molto dubbio in aerea del Vicenza : cross dalla destra di Salviato per Dionisi che viene affossato da un difensore veneto mentre cerca di arrivare sul pallone, ma per l’arbitro Di Paolo non vi sono gli estremi per concedere il calcio di rigore.

Tre minuti più tardi ecco il pareggio amaranto : palla a Dionisi sull’ out sinistro d’attacco che converge al centro, salta un paio di uomini e poi fa partire un fendente di destro che trafigge Frison sul secondo palo : altra magia per l’attaccante di Rieti dopo la perla di sabato scorso con la Juve Stabia. Adesso siamo 1-1 e ci sono ancora 15′ da giocare.

Al 35′ Madonna inserisce anche un fischiatissimo Schiattarella per l’esausto Siligardi, autore anche oggi di un’ottima gara condita  da diversi colpi di classe. Molto bene anche Morosini nei minuti in cui è stato in campo, tanti palloni recuperati e subito testa alta a cercare gli attaccanti  in profondità : potrebbe essere davvero un innesto importante nel centrocampo amaranto.

Nei minuti finali il Livorno ci prova in tutte le maniera ma non riuscendo mai ad impensierire veramente Frison, molti calci d’angolo e mischie in area ma nessuna conclusione degna di nota.

La gara termina quindi sull’ 1-1, un punto che non serve granchè ad entrambe le squadre che restano così imbrigliate nella zona playout. Peccato per i nostri ragazzi perché con un pizzico di decisione in più sotto porta e senza quel calo di concentrazione in difesa pagato carissimo, avrebbero certamente potuto conquistare un importante successo.

Sabato prossimo altra delicata gara interna contro un Bari in crescita e sicuramente arrabbiato dopo la sconfitta casalinga subita quest’ oggi contro il lanciatissimo Sassuolo.

Jai Vannucci

 

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