Ciao Dario, è uscito in questi giorni il nuovo 7″ dei Biffers, quanti e quali canzoni contiene?
Il 7″ dei Biffers contiene quattro pezzi, due per lato, abbiamo inserito Biffers e My Records sulla parte -A- mentre Falling Down e Sailor Girl suonano sul lato -B-
In linea con la più classica tradizione punk rock nonostante passino i decenni e le mode, rimanete (come il sottoscritto) legati al vinile, parlaci della genesi che ha portato a voler realizzare questo 7 pollici.
Da sempre sono un collezionista di vinili, affascinato da questo supporto sono riuscito a realizzare il sogno di una vita: realizzarne uno che suoni la mia musica.
Sappiamo i pro ed i contro di questo tipo di supporto, pensate comunque di rendere fruibili le canzoni contenuti in questo 7″ in altri modi per chi, a differenza nostra, non è un cultore del vinile, o se lo sono già, dove si possono reperire?
Pensavo in questi giorni di rendere possibile l’ascolto in digitale dei pezzi a chi avesse comprato una copia del disco, raccogliendo indirizzi email al momento dell’acquisto al banco dei concerti.
So che i Green Day sono e continuano ad essere per te una grandissima influenza e punto di riferimento, è un caso che il colore scelto per la copertina ed il vostro logo (il fiore) sia proprio il verde?
E’ più di un caso! Cercando sul web le prime uscite del trio californiano noterai che il primo ep 1,000 Hours ha qualcosa di familiare…
Oltre alla band di Billie Joe e soci (ed i maestri Ramones immagino) fammi il nome di 5 gruppi che inserisci tra quelli più influenti per i Biffers.
Tra le band che hanno dato forma ai Biffers contiamo gli Screeching Weasel, gli inglesi Housemartins (la mia prima “punkrockband”), ma anche Black Flag, Descendents, Black Sabbath! Ma come non citare i nostri concittadini Chromosomes e Deh Pills?
Quali sono al momento secondo te i migliori gruppi punk rock italiani? E tra quelli che ormai non esistono più, ti senti di nominare qualcuno in particolare?
Senza dubbio per primi cito i nostri amici Duff da Cosenza, che hanno un grande sound ma soprattutto scrivono grandi CANZONI. Tra i gruppi del passato sicuramente c’è una vasta scelta nel movimento flower punk di primi anni ‘90, mentre per quanto riguarda lo “spirito” sicuramente una grande influenza deriva dal Granducato HC.
Dammi la tua personale definizione di essere/sentirsi punk.
Sicuramente uno degli aspetti fondamentali sta nel non fermarsi alle apparenze ma affrontare a fondo le situazioni, mantenendo un impatto “positive”, fondamentale in periodi di crisi come questo, in cui alle persone è richiesto uno sforzo maggiore per raggiungere i propri scopi. Questo è il tipo di retaggio lasciatoci dal movimento punk HC americano degli anni ‘80.
Come vedi la situazione cittadina a livello musicale?
Per quanto riguarda le band il livello è oggettivamente molto alto, è un peccato però che manchino dei punti di sfogo. Con questo intendo quel “canale” presente in altre città attraverso cui sia possibile esportare le realtà locali nel già affollato mercato nazionale ed estero. Per quanto riguarda invece l’attività live non possiamo sicuramente lamentarci: in città, specialmente negli ultimi anni, si sono affermate molte situazioni in cui è possibile godere di spettacoli live di ogni genere e per tutti i gusti.
Te insieme ad altri ragazzi e gruppi livornesi siete stati “invitati cortesemente” a lasciare i fondi storici di Piazza Cavallotti, cosa ti è rimasto di quell’esperienza?
Sicuramente un bel ricordo: quel posto è stato fondamentale per la crescita artistica ed umana di molti di noi, senza contare chi ha potuto sviluppare un certo tipo di professionalità, oltre ovviamente alla enorme possibilità di aggregazione e confronto tra le variopinte realtà musicali che si sono avvicendate negli anni in quello scantinato.
Siamo appena all’inizi di questo 2012, ti chiedo quindi quali sono stati secondo te i 3 miglior dischi dell’anno appena trascorso.
Social Distortion – Hard times and nursery rhymes
Foo Fighters – Wasting Light
Screeching Weasel – First World Manifesto
Il concerto del 2011 per te qual è stato?
Assolutamente i Foo Fighters al Rock in Idrho
Cosa ti aspetti per i Biffers in questo 2012?
Un bel disco.
E a livello personale?
La possibilità di portarlo a più persone possibile.
Anche se non possono replicare ti chiedo un pregio ed un difetto di Tommy ed Eddy, tuoi compagni nei Biffers. Ti chiedo di pesare bene le parole, non voglio essere responsabile di risse eventuali, soprattutto considerando che uno di loro è particolarmente robusto!
Tommi ci riporta sempre a casa quando siamo distrutti dopo i live, ma mi prende in giro perché ho le gambe storte. Eddy invece ha un’ottima dialettica ma è avido.
Dario ti ringrazio per la disponibilità, ricordaci i vostri contatti web.
Figurati. Sul buon vecchio myspace si possono sentire alcuni brani in streaming, inoltre ci trovate su facebook, sul nostro blog o all’indirizzo bifferspunkrock@yahoo.it
www.myspace.com/
Se invece qualcuno volesse incontrarci di persona può venire a trovarci allo Swamp Club di Massa il 9 Marzo.
Per chiudere, hai un messaggio particolare per Radio Cage e per chi leggerà questa intervista?
Un grazie sentito a RadioCage per il canale messoci a disposizione e a Matte e Diego per l’interessamento e la passione. Supportate, divertitevi, usate il cervello, presi bene.



























