Il Livorno perde ancora in casa e manca un’altra ghiotta occasione per tirarsi fuori dalla zona calda della classifica. Per gli amaranto in questa stagione soltanto tre vittorie su tredici partite tra le mura amiche, dato assai preoccupante visto che solitamente ogni squadra si guadagna la salvezza soprattutto sul proprio campo.
Contro i pugliesi Mister Madonna schiera Meola terzino sinistro al posto dell’influenzato Salviato mentre a centrocampo Morosini debutta dal primo minuto accanto a capitan Luci e sull’esterno sinistro Schiattarella prende il posto dello squalificato Bigazzi.
Il Bari si dispone invece con una sorta di 4-3-3 cercando di sfruttare al meglio la velocità in avanti di Stoian e Forestieri, giovani davvero interessanti e a tratti imprendibili per la difesa amaranto.
Il Livorno sembra cominciare con il piglio giusto e Siligardi impegna subito il portiere Lamanna con un tiro dei suoi.
La gara si fa subito maschia e tra Dionisi e Borghese ( i due si erano beccati anche nel match d’andata ) vola qualche colpo proibito.
Ma ecco che come da copione nelle ultime partite, alla prima disattenzione della difesa amaranto, il Bari colpisce: all’ 11′ Garofalo scende sull’out sinistro, scambia velocemente con Caputo che gli restituisce un ottimo pallone e, tra l’immobilità assoluta di Bernardini e Meola, scarica nel sette un gran botta imparabile per Bardi: per l’ennesima volta prendiamo goal dopo pochi minuti ed è 1-0 Bari!
Il Bari capisce che la difesa del Livorno è in bambola ed attacca sullo stesso lato, ed ecco che soltanto 3′ più tardi succede il patatrac: sempre Caputo a fare da sponda ma questa volta per Forestieri che entra in area e di destro colpisce il palo interno, palla che resta nei pressi della linea di porta con lo stesso Forestieri più lesto di tutti ad avventarsi sul pallone e depositare in rete: siamo sotto 2-0 e sul Picchi cade un silenzio tombale.
Il Livorno prova a reagire e con un paio di calci da fermo mette paura a Lamanna, nel frattempo il direttore di gara Ostinelli continua a sorvolare su alcune entrate “energiche” dei difensori baresi.
Al 34′ gli amaranto accorciano le distanze: ripartenza veloce con Schiattarella che serve benissimo Paulinho scattato sul filo del fuorigioco, colpo sotto di sinistro del brasiliano su Lamanna in uscita e palla in rete: siamo 2-1 e con più di un tempo ancora da giocare adesso tutto lo stadio crede nella rimonta!
Nei restanti minuti della prima frazione il Livorno ci prova con un paio di conclusioni dalla distanza di Luci e Siligardi senza però trovare il bersaglio. Si va così al riposo con i nostri ragazzi sotto di un goal.
Ci si aspetterebbe un secondo tempo vibrante con gli amaranto ad assediare la porta avversaria ed invece niente di tutto ciò! In tutta la ripresa non riusciremo mai a tirare seriamente in porta, si vedrà una squadra senza idee affidarsi ad inutili lanci lunghi ed una miriade di cross sbagliati dagli esterni amaranto.
Inoltre Dionisi, trascinatore nelle ultime uscite, non è mai riuscito a saltare il diretto avversario e rendersi pericoloso in zona goal.
Anche i cambi di Madonna non producono alcunché, Bernacci sembra davvero un ex-giocatore e Belingheri non è certo l’uomo giusto se c’è bisogno di brillantezza e vivacità in mezzo al campo…
Da segnalare al 75′ l’espulsione ( sacrosanta ) di Ceppitelli per doppia ammonizione, ma neanche nel quarto d’ora finale in superiorità numerica gli amaranto riescono a produrre un’occasione da rete degna di questo nome.
Finisce così tra i fischi dell’Armando Picchi verso una squadra che ha dimostrato ancora una volta di avere grosse lacune da dover sopperire: una difesa non all’altezza ( quantomeno senza l’infortunato Knezevic ) e l’innegabile carenza di giocatori di qualità in grado di poter rifinire adeguatamente la manovra.
Livorno che raccoglie così soltanto un punto nelle due partite casalinghe consecutive, davvero poco per una squadra che deve lottare per mantenere la categoria.
Adesso c’è la sosta che speriamo possa far bene ai nostri ragazzi e sabato 3 Marzo si riprenderà con uno scontro di fuoco per la salvezza: derby toscano ad Empoli contro un’avversaria alla disperata ricerca di punti salvezza.
Jai Vannucci


























