
Sono passati 21 anni da quel tragico 10 aprile del 1991 quando 140 persone persero la vita a bordo del Moby Prince, e Livorno non lo dimentica. In occasione del 21° anniversario, anche quest’anno il Comune di Livorno insieme alla Provincia, alla Regione Toscana e all’associazione “140″ Familiari delle Vittime Moby Prince, ha organizzato per quella giornata una serie di iniziative “Per non dimenticare”: appuntamenti di rito ma anche la presentazione in anteprima nazionale del docu-film “Ventanni” per la regia di Francesco Sanna che riunisce le testimonianze di alcuni familiari delle vittime venti anno dopo.
“La ricorrenza di quest’anno – ha detto l’assessore alle culture Mario Tredici in apertura di conferenza – ha in programma questo documentario che arricchisce non solo culturalmente ma anche emotivamente la celebrazione. Una celebrazione che ci porta a riflettere sulla sicurezza in mare e ad altre tragedie come ultima quella della nave Concordia in cui hanno perso la vita 32 persone”.
“Non ci sono decennali o ventennali per la tragedia del Moby Prince – ha affermato Loris Rispoli dell’associazione “140″— ogni anno è solo un anno di più nel ricordo doloroso dei familiari persi”. In riferimento al documentario in programmazione ha quindi sottolineato che “esso ripercorre le nostre storie, i nostri momenti di lotta nella ricerca della verità”.
Il programma del 10 aprile
Ore 10: Palazzo Civico, Sala Consiliare, saluto del sindaco alle Autorità ed ai familiari delle vittime.
Ore 12: Cattedrale, funzione religiosa.
Ore 15.30: Teatro “4 Mori”- Presentazione in anteprima nazionale del docufilm “Ventanni” di Francesco Sanna
Ore 17.00: partenza corteo dal teatro “4 Mori” al porto
Ore 17.45: Andana degli anelli, deposizione del cuscino di rose del Presidente della Repubblica, lettura dei nomi delle vittime, lancio di rose in mare.
Staffetta podistica
Le rose che verranno lanciate in mare a ricordo della tragedia saranno portate da gruppi di podisti che partendo da Cascina effettueranno la tradizionale staffetta “Una data da non dimenticare”, la manifestazione sportiva che tiene vivo il ricordo del tragico rogo della nave . Anche quest’anno la manifestazione partirà da Cascina.
Organizzata dai vari gruppi podistici della Regione, vedrà la partecipazione di oltre centocinquanta atleti che si alterneranno lungo i vari tratti prima di giungere al piazzale Moby Prince di Livorno, intorno alle ore 17.30 del 10 aprile. I centri interessati all’attraversamento della staffetta sono Cascina, Cucigliana, Vicopisano, Calcinaia, Pontedera, Ponsacco, Lari, Crespina, Fauglia, Collesalvetti, Vicarello, Stagno e Livorno.
Il film documentario “Ventanni. Storia privata del Moby Prince”
Mediaxion Società Cooperativa presenterà in anteprima il film documentario “Ventanni. Storia privata del Moby Prince” presso il Cinema 4 Mori di Livorno alle ore 15:30 (ingresso gratuito). Protagonisti del film documentario sono quattro familiari delle vittime (Loris Rispoli, Angelo Chessa, Giacomo Sini e Mauro Filippeddu) stimolati dal progetto “Ventanni” ad un percorso di confronto e incontro a vent’anni dalla tragedia che incrociò le loro vite.
In una piccola sala alcuni familiari delle vittime del Moby Prince guardano un film raccontare le loro storie, a vent’anni dalla tragedia. Mauro, persi nel disastro i genitori, si é ricostruito una famiglia felice. Una moglie, un figlio, una vita serena. Decide così di affrontare un tabù: partecipare alla giornata di commemorazione della tragedia e conoscere gli altri familiari delle vittime. Li scopre sconfitti, divisi e impegnati in percorsi differenti di rivendicazione, sotto la guida di due leader: Loris e Angelo.
Vent’anni dopo il Moby Prince Loris difende la memoria della vicenda e si unisce ad altre associazioni di familiari di vittime delle stragi italiane per un percorso comune di lotta. Angelo, invece, cerca ancora quella verità giudiziaria in grado di confutare le responsabilità del padre rispetto alla tragedia e consentirgli così di superarla emotivamente. Spettatori nella piccola sala, Loris e Angelo vedono il loro racconto di vent’anni di incomprensioni e la vita dell’altro che finora non hanno mai potuto vedere.
Mauro raccoglie questi vent’anni attraverso le voci e le scelte di Loris, Angelo e un giovane familiare delle vittime, Giacomo: la rabbia per l’ingiustizia subita, la ricostruzione dell’iter giudiziario, i misteri della vicenda ancora insoluti e gli effetti di un dolore mai lenito da verità e giustizia. Dopo la giornata di commemorazione proseguono due storie parallele: quella di Angelo, impegnato nell’analisi tecnica della vicenda con il suo ultimo perito, e quella di Giacomo, alla ricerca delle sue radici, sulla rotta del Moby Prince.
Durante questo viaggio, affrontato con Loris, Giacomo ritrova Mauro e gli rivela che parte della divisione tra i familiari delle vittime del Moby Prince é legata al fatto che Angelo ha chiesto indagini su suo padre, infangando la sua memoria. Finita la proiezione Giacomo Angelo e Loris si confronteranno per la prima volta in un intenso dialogo finale.
PRODUZIONE
Un film di Mediaxion Società Cooperativa realizzato con la partecipazione di Regione Toscana ed il contributo di Unicoop Tirreno, Porto di Livorno 2000, Autorità Portuale di Livorno, Camera di Commercio di Livorno e Banca Popolare Etica, con il sostegno di Comune di Livorno – Film Commission, in collaborazione con Associazione 140 e Associazione 10 aprile, girato tra aprile 2011 e gennaio 2012
CREDITS
Direzione generale. Francesco Sanna
Produzione. Francesca Rivieri e Francesco Sanna
Montaggio. Gabriel Razeto
Riprese video. Andrea Camozzi, Stefano Meucci, Paolo Bertazza, Alessio Cusano, Gabriel Razeto
ALLA FORTEZZA ‘APPUNTI DI MEMORIA CITTADINA’
“Appunti di memoria cittadina”, questo il sottotitolo dello spettacolo “1991: il fatto non sussiste” che sabato 14 (ore 21) e domenica 15 aprile (ore 17) l’associazione Effetto Collaterale metterà in scena alla Sala della Canaviglia della Fortezza Vecchia di Livorno, in occasione del ventunesimo anniversario della tragedia del traghetto Moby Prince.
Al centro dello spettacolo un inedito “viaggio nella memoria”: a distanza di 21 anni un gruppo di cittadini ricorda la notte del 10 aprile 1991 che vide nel mare di Livorno la morte di 140 persone, tra passeggeri ed equipaggio del traghetto Moby Prince. Testo e regia di Francesca Talozzi.
Lo spettacolo è il primo del progetto teatrale “Memoria/città/generazioni” avviato un anno fa dall’associazione culturale Effetto Collaterale. “L’idea è raccontare luoghi e vicende della storia di Livorno dal dopoguerra ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi – spiega la regista Francesca Talozzi – portando in scena la memoria e il vissuto degli abitanti, perché la storia di una città è soprattutto ciò che i suoi abitanti ricordano. Abbiamo deciso di cominciare con il racconto del Moby Prince perché relativamente recente e allo stesso tempo così lontano nella memoria dei livornesi, soprattutto dei più giovani che poco o nulla sanno di quanto è accaduto quel 10 aprile 1991, in cui ben 140 persone sono morte senza che oggi si sappia perchè e per colpa di chi”.
Nello spettacolo “1991: il fatto non sussiste” nessun costume, nessuna scenografia ma luci, suoni, immagini del traghetto, della città e del suo mare che prendono vita nella Sala della Canaviglia della Fortezza Vecchia, dentro il Porto di Livorno dove tutto è iniziato. In scena i corpi e le voci dei cittadini che ricordano: Michele Marino, Giovanni Cadoni, Susanna Spagnoli, Lisa Ceccherini, Susanna De Maio, Elena Zavatta, Simonetta Filippi, Carla Benvenuti, Stefano Freschi. Gli inserti video sono di Roberto Malfatti e Federico Cavallini. Musica originale di Tiziano Rosselli. Montaggio video e audio Michele Fiaschi. Foto di scena: Attilio Zavatta. Testo e regia di Francesca Talozzi.
Ingresso: 8 euro. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto ad Emergency.
(da www.quilivorno.it)
























