
I Tres, il cui nuovo disco è supportato dalla label labronica Inconsapevole Records, sono Roberto Luti (chitarra elettrica), Simone Luti (basso) e Rolando Cappanera (batteria); questi sono i nomi che compongono la band e potrebbe già’ bastarvi per ascoltare questo disco, in quanto già’ musicisti di rilievo sul panorama nazionale ed internazionale.
Tres è un disco strumentale ove alla base c’è il blues, nella sua forma più vasta del termine, infatti ascoltandolo si sentono innesti funky, rock e derivati: frutto di improvvisazioni tra i tre, il disco appare compatto ed estremamente energico.
Ad aprire le danze, “Tre ninos”, blues rock che rievoca i migliori ZZ top (ok, riferimenti alla band texana ce ne sono parecchi), ma non finisce qui, la band labronica ci stupisce nell’andare avanti nel disco con improvvisazioni che, si mantengono alta la bandiera del rock blues, ma esplorano generi più disparati della musica.
Dal blues ricco di assoli di “Hoodloom’s Curfew Time”, alla psichedelia del singolo “Money Low, Octane High“, per passare poi alle lande più rilassanti e soleggiate di “504th Stone Into the Sea”, alla ottima cover di “Hey Joe”. Degna di nota è anche “Gimme tres”. In definitiva abbiamo davanti una super band, che vi propone un’ora di session strumentale altamente esplosiva.
Inconsapevole ha fatto centro, quindi non fatevi scappare questo disco! Que viva i Tres!
























