Every day is a split day

Giulia Costa 8 maggio 2012 0

Esce col nome Every day is a D-Day (registrato in 3 giorni negli studi riminesi della Stop Records, da Andrea Muccioli e Ivan Tonelli ) quello che più che un semplice split è un connubio di idee tra le migliori che si possano trovare in circolazione in questo 2012. Questo perché a battere il ritmo ci sono due delle band più quotate nel panorama indipendente italiano : i Verily So e i Girless & the Orphan, ma non solo. In questi quattro brani vengono messe in scena quattro storie diverse. Sembra di ascoltare una tetrarchia musicale dove ogni canzone esce fuori con la propria identità ed il proprio potere.  La prima traccia 15 Years, scritta dai Verily So e poi suonata dai G&tO, ha le ritmiche di un folk nostrano pronto a stravolgere il modo in cui originariamente era stato pensato il brano ottenendo però un risultato impensato.  Con Dura Lex Sed Luthor fa irruenza la voce melodica di Marialaura Specchia che viaggia sulla falsa riga di Tommaso Gavioli ovvero il Girless che ha scritto questa canzone.Il pezzo lascia sbalorditi quando dopo pochi secondi la batteria e le chitarre vanno a trasformare il ritmo originale della canzone in qualcosa di nuovo, qualcosa di fresco e pulito scandito da cori e contro cori e da un po’ di noise che non fa mai male. Di nuovo dunque uno stravolgimento finito bene. L’altra metà del disco è dedicata alla collaborazione. Every day is like sunday, come tutti ben sappiamo, è la canzone inno di chi vive, o ha vissuto, in cittadine marittime un po’ desolate, un po’ grigie. Proprio come i Verily So che vivono sulle coste tirreniche e i Girless & the Orphan che devono affrontare tutti i giorni il mare Adriatico.  Per questo i due gruppi si fondono dando vita ad una ballata dai toni nostalgici e a tratti lievemente cupi che vanno  trasformandosi in un coro di 10 voci che si divertono sul disincanto. Infine il brano di chiusura, scritto da Tommaso Girless e suonata dai Verily per poi essere arrangiata dalla Stop Records , I guess you knew ovvero una bella passeggiata sulla spiaggia che si trasforma in un sorriso.

Termina così un disco da rimettere subito da capo, da far sentire all’instante a tutti i tuoi amici per vedere le loro facce entusiaste, da consumare. da far fondere insieme alle giornate estive. Ma una cosa è da ricordare:  “i Girless non So i Verily non So gli Orphan”.

Potrete trovarlo in FREE DOWNLOAD qui: http://www.stoprecords.it/sr_freedownload.htm

mentre per scoprire meglio i due gruppi ecco a voi i link delle loro pagine ufficiali

VERILY SO: http://verilyso.org/

GIRLESS & THE ORPHAN:http://girlessandtheorphan.tumblr.com/

Immagine anteprima YouTube

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