Fai la cena giusta

Federico Bernini 21 ottobre 2009 0

In occasione della settimana “fai la spesa giusta” di promozione dei prodotti a marchio Fairtrade anche Radio Cage sostiene l’iniziativa e insieme all’ARCI e al Circolo Arci Le Tre Civette promuove un iniziativa “io faccio la cena giusta”.
Prima però di darvi qualche informazione sull’iniziativa, dove si tiene, a che ore e quando, di seguito pubblichiamo volentieri la lettera di Calogero Parisi, Presidente della Cooperativa Lavoro e Non Solo, che dal 2000 lavora sui terreni confiscati alla mafia a Corleone (Pa) e a Canicatti (Ag).
La pubblichiamo, perchè Calogero, oltre ad essere un amico è anche un compagno che sta dedicando buona parte della sua vita alla promozione di una cultura dell’eticità e della legalità diversa e che potremmo tradurre con giustizia sociale.
Calogero in questo progetto, politico e culturale, non è solo, con lui c’è l’ARCI, la CGIL, Unicoop Tirreno, Banca Etica, UNIPOL, la Compagnia Lavoratori Portuali di Livorno, molti comuni italiani, ma soprattutto con Calogero ci sono altri 12 soci, Mario, Salvatore, Franco, Mimmo e altri che tutti i giorni vanno a lavorare i campi che un tempo erano di Riina, Provenzano, Brusca etc.
Questa articolo apre una riflessione che verrà ripresa la prossima settimana sempre su Radio Cage, con la rubrica 20 mm che cerca di guardare il mondo in torno con un grandangolo, deformando con occhio entrante paradigmi e temi del nostro presente, primo fra questi il concetto di Legalità, che per noi non è soltanto il rispetto delle leggi, anzi; il rispetto delle leggi rappresenta soltanto la buona condotta di ciascun cittadino, il suo dovere. Altra cosa la legalità che è molto più vicina alla questione dei diritti.
La prossima settimana infatti 20 mm su Radio Cage aprirà con un articolo su cosa possiamo individuare come legalità.
Di seguito la lettera di Calogero.

Corleone, 1 ottobre 2009

Alle/ai volontarie/i dei campi di lavoro e di studio
“LiberArci dalle Spine”

Carissime/i,

l’edizione 2009 dei campi di lavoro e di studio “LiberArci dalle spine”, promossi da Arci e cooperativa Lavoro e Non Solo, tra poche settimane si concluderà.
Tantissimi volontari e volontarie, oltre cinquecento in questo solo anno, hanno intrapreso con noi questo lungo, faticoso ma appassionante viaggio per condividere un impegno concreto di antimafia sociale. Un viaggio iniziato il primo maggio che si concluderà il 23 ottobre.
Grano, ceci, lenticchie, pomodori, mandorle, uva, peperoni e melanzane sono stati raccolti.
Oggi sono farina, passata di pomodoro, caponata, vino, antipasto di peperoni, sughi aromatizzati.
Adesso dovranno entrare nelle case e portare gusto di legalità e giustizia sociale.
Noi auspichiamo che questo possa avvenire nei prossimi mesi, in modo anche da poter consentire alla cooperativa di guadagnare il denaro necessario per fare impresa in modo solido e trasparente e quindi permettere ai ciascun socio lavoratore di avere uno stipendio dignitoso.
I nostri prodotti vengono coltivati nei terreni delle grandi battaglie per i diritti, che iniziarono con il movimento dei Fasci Siciliani della fine dell’Ottocento e continuarono con quelli del Movimento Contadino dagli anni ‘50.
Sono stati feudi delle famiglie di Riina, Provenzano e Liggio.
La nostra cooperativa che oggi li gestisce in nome e per conto dello Stato, nasce dal progetto associativo dell’Arci Sicilia
E’ composta da tredici soci ( di cui cinque cosiddetti “svantaggiati” e tre “sovventori”) e ha attualmente in affidamento:
– 130.00 ha di terreno, di cui 58.00 ha nel territorio di Corleone e 72.00 ha nel territorio di Monreale;
– Un edificio su 3 elevazioni di circa 150,00 mq per piano (Confiscato ai Flli Grizzafi, nipoti di Totò Riina);
– Un laboratorio per il confezionamento di legumi.
– Un edificio su 3 elevazioni di circa 70,00 mq per piano (Confiscato a Bernardo Provenzano).
– 19.00 ha di terreno a Canicattì.

Ora serve la tua/vostra disponibilità a condividere con noi la promozione e la diffusione dei prodotti alimentari che hanno certamente un buon sapore perché sono biologici, fatti con autenticità e semplicità e soprattutto con una vitamina in più: la Vitamina L come legalità.
Ti/Vi allego il listino con l’elenco dei nostri/vostri prodotti.
Per gli acquisti vi potete rivolgere al nostro addetto commerciale Franco Ancona cell 338 2592635; fax 0587 714530 email commerciale@lavoroenonsolo.org
Tutto ciò che potrai/potrete e vorrai/vorrete fare per farli conoscere di più, sarà davvero prezioso.

Calogero Parisi
Presidente della Cooperativa “Lavoro e Non Solo

Io faccio la cena giusta

L’Arci in collaborazione con FAIRTRADE ha organizzato 23 eventi, tra cene, aperitivi e merende nei suoi circoli, case del popolo e centri gioco/ asili.
L’iniziativa è nata nell’ambito della campagna nazionale “io faccio la spesa giusta” di sensibilizzazione dedicata ai prodotti del Commercio Equo e Solidale, ideata dal Consorzio Fairtrade Italia, marchio di certificazione delle referenze provenienti dai paesi del Sud del Mondo che seguono i criteri del commercio equo: eliminazione del lavoro infantile, retribuzione adeguata per i lavoratori, definizione di un margine da destinare a progetti di crescita per le loro comunità.
La finalità della settimana di eventi è di sensibilizzare i tesserati dell’arci e i cittadini in generale ad una forma di consumo consapevole, offrendo una serata all’insegna del consumo equo e solidale nelle case del popolo.
Anche Arci Livorno insieme al Circolo Arci Le Tre Civette ha organizzato una cena con prodotti a marchio Fairtrade che si terrà venerdì 23 ottobre alle ore 20.30 presso la sede del Circolo Arci in Via della Scuola Comunale ad Antignano – Livorno.
Il menù a 15 euro è composto da:
-antipasto con i prodotti coltivati sui terreni confiscati alla mafia
-primo: fusilli al sugo di peperoncino e olive / al sugo di melanzane
-dolce con mele e mandorle
-Acqua, vino e caffè
L’inziativa rientra all’interno del percorso di educazione alla legalità democratica e alla promozione della cultura della sostenibilità etica delle scelte sociali e civili, anche quelle culinarie, che Arci Livorno sta promuovendo sul territorio.
In occasione della cena sarà possibile rinnovare e fare la tessera ARCI per il 2010.
L’ingresso è riservato ai soci ARCI.
Per informazioni e prenotazioni:
Arci Livorno bernini@arcilivorno.it
Circolo ARCI Le Tre Civette cell. 3491293503
ARCI LIVORNO

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