Quale futuro per la Fortezza Nuova di Livorno?

RadioCage 29 febbraio 2012 0

Abbiamo ricevuto da un giovane esponente e Consigliere Comunale dell’Italia dei Valori una riflessione sulla situazione e sul futuro della Fortezza Nuova di Livorno, uno dei beni architettonici più importanti della città. La struttura è chiusa da tempo e da anni si discute di un percorso che possa portare alla sua riapertura e restituzione ai cittadini. In particolare si è discusso a lungo, da più parti e con diversi punti di vista, sulla sua destinazione d’uso come luogo atto ad ospitare turismo, eventi e manifestazioni. La riflessione che segue è il frutto della posizione di un partito politico, pertanto è evidentemente una posizione di parte, che i membri della nostra redazione possono condividere, non condividere o condividere in parte; ma riteniamo opportuno dargli spazio poichè è nostro intento mantenere alto il dibattito su uno spazio che sta a cuore alla nostra redazione così come a tutti i cittadini, nella speranza di poter tornare a viverlo appieno in tempi ragionevoli. (red.) 

di Lorenzo Del Lucchese

Consigliere Comunale IDV

In questi mesi si è spesso discusso, anche in sede istituzionale, della condizione in cui versa la struttura storica della Fortezza Nuova. In prima persona mi sono speso affinchè tutta la VII Commissione Consiliare visitasse la struttura per rendersi conto maggiormente di quelle che sono le eventuali criticità. In quella occasione, e non solo in quella, mi sono reso conto che, salvo alcune aree relativamente ristrette per le quali servono degli investimenti per la messa in sicurezza, una buona parte della struttura potrebbe essere aperta fin da subito. Per questo, anche in rappresentanza della mia forza politica, ho presentato alcune proposte per l’utilizzo di quella struttura e di tutta quell’area, così preziosa per tutta la città. Uno spazio utilissimo sia come risorsa per i cittadini livornesi, sia nell’ottica di rilanciare significativamente il turismo in città. Con l’apertura ai turisti si riuscirebbe anche a reperire maggiori risorse economiche che consentirebbero di mettere in sicurezza quelle parti che, per ora, sono off-limits, in modo da garantire un’apertura totale della struttura. Queste proposte le ho presentate non solo pubblicamente, tramite tutti gli organi di informazione, ma anche alla Commissione durante la seduta che si è occupata del tema. Tutto questo, almeno per il momento, è rimasto fortemente inascoltato. La domanda che mi faccio è: perchè? Magari ci saranno anche delle legittime motivazioni, ma presentare delle proposte e vedere che queste cadono nel vuoto è qualcosa di terribilmente frustrante e, lasciatemelo dire, pure un pò irrituale. Per quanto mi riguarda combatterò in prima fila affinchè questa struttura sia aperta il prima possibile perchè un gioiello di quel genere non finisca nel dimenticatoio come le mie proposte. Lo devo ai cittadini che ho l’onere e l’onore di rappresentare.

 

IL PROGETTO SU FORTEZZA NUOVA DI ITALIA DEI VALORI

Un’altra proposta prevista dal nostro progetto,è atta a tutelare e valorizzare la nostra storia,cultura e arte,tramite la riapertura della Fortezza Nuova. Questa costruzione simbolo di Livorno,è sempre stata indissolubilmente legata alla storia della nostra città,fin dal lontano 1604,anno in cui essa fu terminata di costruire. Ad oggi si trova in uno stato di quasi totale abbandono,i costi troppo esosi per la sicurezza e per il mantenimento ,hanno portato l’amministrazione a chiuderla al pubblico.
Questo non può che provocare tristezza per un luogo tanto importante,abbandonato così impunemente.
Per questo a nostro avviso è necessario che la Fortezza torni a vivere,ed oggi più di ieri torni ad essere il cuore pulsante della città. Fino a quando non è stata chiusa,la fortezza non aveva alcun fonte d’entrata,e per ciò gravava pesantemente sul bilancio del comune.
Noi pensiamo che come nelle grandi città(vedesi la non lontana Firenze,con la fortezza da Basso),sia possibile conciliare la tradizione rappresentata dalla struttura stessa con altri scopi,come ad esempio quello sociale e quello turistico.
Ed è proprio su queste due direttrici,che la nostra proposta si articola.
Per quanto alcuni la potrebbero trovare irrealizzabile e fantasiosa,questa proposta è concreta e lungimirante ,si basa essenzialmente sulla creazione di un agenzia che gestisca e sfrutti le potenzialità della Fortezza,i compiti di tale agenzia sarebbero svariati,fra i ruoli fondamentali quelli di valutare a chi affidare le concessioni dei vari spazi e quali parteners scegliersi.
A quel punto sarebbe possibile trasformare la Fortezza Nuova in un centro polifunzionale immerso nel verde(formula molto richiesta,non dissimile dai Giardini di Tivoli a Copenaghen).
Come sopra detto,le due funzioni su cui questo nostro progetto si poggia sono quella sociale e quella turistica.
La fortezza potrebbe diventare per i cittadini Livornesi e non,luogo di aggregazione,confronto e fabbrica di cultura. In che modo?
Allestendo spazi per gli artisti cittadini,si potrebbe pensare di adibire una delle spaziose gallerie come esposizione permanente delle opere degli artisti labronici che ne facciano richiesta,inoltre dato gli ingenti spazi si potrebbe pensare di assegnare ad ogni artista un piccolo spazio da usare come laboratorio. L’esposizione permanente di tali opere sarebbe un richiamo per coloro che sono interessati all’arte o per chiunque intenda godersi una passeggiata nella fortezza.
Guardando al futuro, sarebbe un ottima idea allestire una scuola d’arte all’interno della fortezza,magari operando in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti a Carrara. Si avrebbe così una frequente formazione di artisti,sempre più motivati ,sapendo che le proprie opere vengono costantemente messe in mostra. A tal punto non sarebbe  impensabile organizzare Premi Artistici (che negli anni acquisirebbero prestigio a livello nazionale) .
Ma gli spazi concessi agli artisti non riguarderebbero solo pittori e scultori,ma anche i gruppi musicali e i teatranti.
Nel primo caso sarebbe idoneo assegnare anche ai gruppi uno spazio necessario ad esercitarci e crescere artisticamente. Cioè sarebbe da individuare in alcune delle molte cantine presenti in Fortezza. Inoltre si renderebbe necessario allestire uno o più palchi,sparsi per la fortezza,allo scopo di dare spazio ai giovani gruppi,oltre che comunque rendersi utili per qualsiasi altra iniziativa,come del resto anche per l’esibizioni di commedie teatrali.Ma l’idea potrebbe ulteriormente ramificarsi,ad esempio costruendo un gazebo dove far esibire i gruppi corali,che in città sono sempre in cerca di spazio. Nella Fortezza Nuova troverebbe spazio anche cinema all’aperto,ideale per le calda giornate estive e uno spazio destinato al museo del Palio e delle Voga,spazio già richiesto dal Comitato del Palio e che valorizzerebbe un aspetto importante della nostra cultura.
Come vedete tutto il progetto si basa su una serie di sinergie volte alla crescita comune,del cittadino e della Fortezza Nuova.
La proposta non si ferma qua e prevede,l’allestimento di spazi ristoro e comunque altri esercizi commerciai disseminati per tutto l’area del forte. La nascita di Pub,Ristoranti e Bar farebbe si di chiamare altra gente,inoltre il comune beneficerebbe dei canoni di affitto. Qualora fosse necessario altro spazio,niente vieterebbe di allestire chiatte mobili dove collocare tavoli e punti ristoro.
Tutto questo deve essere fatto senza intaccare minimamente la storica architettura della fortezza,e quindi sarebbe possibile tramite pannelli di cartongesso o di qualsiasi materiale facilmente rimovibile.
Ma anche ad altri usi si può destinare la fortezza,come all’organizzazione di mercati etnici e non,o all’organizzazione di fiere e mostre,così da renderla animata tutto l’anno ad ogni ora.
Ed ancora ,sarebbe interessante organizzarvi uno spazio per i più piccoli,con giochi e una ludoteca,una biblioteca per gli studenti. Le possibilità sono infinite,e tutto si potrebbe conciliare con l’impegno di cooperative e associazioni.
Queste potrebbero assicurare servizi,come quello di sicurezza o di giardinaggio e botanica(magari allestendo anche un piccolo giardino botanico) e lo potrebbero fare servendosi delle vigente leggi sui lavori socialmente utili. Inoltre si potrebbe allestire anche un picchetto militare,così che la domenica si spari nuovamente con il cannone per annunciare il mezzogiorno,come tradizione vuole.
Tutto questo sarebbe possibile tramite una fitta rete di collaborazioni,tramite l’associazionismo e ovviamente con i proventi degli affitti degli esercenti,con i finanziamenti previsti per scopi sociali e occupazionali( perchè questa proposta creerebbe molti posti di lavoro) e con la collaborazione anche con vari sponsor.
Questa nuova Fortezza Nuova(scusate il gioco di parole),oltre a creare occupazione ,oltre ad avere un notevole scopo culturale e di aggregazione,farebbe da richiamo al traffico turistico di Livorno,oltre ovviamente a valorizzare il nostro centro città,con un costante traffico di visitatori si renderebbe una zona come Piazza della Repubblica assai più sicura. Chissà inoltre,se dando vita a questo progetto si riuscisse ad innescare una reazione a catena che porti come ultimo risultato nuovi imprenditori a investire sulla città,sul turismo e su molto altro ancora.

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