CALCIO, TECNOLOGIA E VECCHIE STORIE

Lorenzo Falleni 7 marzo 2012 0

Il famoso gol dell'inglese Hurst nella finale contro la Germania nel Mondiale del '66

La scorsa settimana abbiamo fatto un gran parlare del gol annullato al Milan, arrivando alla conclusione unanime che l’innovazione tecnologica della telecamera dentro la porta per eliminare il problema del gol fantasma è necessaria.

La storia del calcio è ricchissima di episodi clamorosi decisi da valutazioni sbagliate dell’arbitro. Chi ama il calcio sicuramente saprà che l’unico mondiale vinto dall’Inghilterra nel 1966, per l’appunto giocato in Inghilterra, fu deciso da un gol fantasma nella finale contro la Germania. La partita finì con un rotondo 4 a 2 per gli inglesi, ma il gol del vantaggio (il 3 a 2) segnato da Hurst non era da convalidare, il tiro rimbalzò sulla traversa e poi sulla riga, senza varcarla assolutamente (foto).

Fu un errore talmente clamoroso che, a distanza di 41 anni, venne inserito dal tabloid inglese “the Times” al primo posto nella speciale classifica dei 50 gol che hanno cambiato la storia del calcio mondiale.

Ma erano altri tempi, ora con l’aiuto della tecnologia tutto ciò potrebbe, anzi, deve diventare necessariamente un ricordo. Sfortunatamente a capo della FIFA c’è un cialtrone chiamato Sepp Blatter, uno che si è sempre mostrato restio a certi cambiamenti sostenendo che il gioco del calcio deve rimanere uguale ovunque venga giocato, come se una partita di seconda divisione avesse il solito peso di una partita di un mondiale o di champions o di campionato come appunto Milan Juventus.

Tutto diventa molto più difficile quando la discussione vira sui cambiamenti al regolamento, più precisamente al capitolo “falli da ultimo uomo”. E’ forse troppo penalizzante che per un fallo da ultimo uomo in area di rigore la sanzione sia espulsione e calcio di rigore? Forse si, ma forse viene dato troppo per scontato che il calcio di rigore equivale a un gol. Mettiamo il caso che chi commette il fallo viene solo ammonito e poi viene sbagliato il calcio di rigore, la situazione a quel punto si ribalterebbe fino a diventare penalizzante per l’altra squadra, dato che, da avere una chiara occasione da gol, si ritroverebbe con il punteggio invariato senza il beneficio di giocare con l’uomo in più.

La soluzione più giusta ed equa a questo punto passerebbe nelle mani dell’arbitro, che si troverebbe in mano la patata bollente di dover decidere quanto sia dannoso o meno il fallo per la squadra che lo subisce, dovrebbe quindi essere in grado di vedere se l’occasione da gol era netta o meno. Se il fallo viene fatto per negare “un gol già fatto” dà il rosso, se invece non è così chiaro da solo un giallo.

Vi immaginate il caos che si creerebbe? Io personalmente non ci voglio nemmeno pensare, non si può cambiare una regola per crearne un altra meno chiara e più discutibile.

Ben vengano le innovazioni tecnologiche per cancellare il gol fantasma, ma per favore, non facciamo in modo di alimentare le chiacchere in uno sport dove ce ne sono fin troppe.

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