Sfortuna, errori arbitrali o manifesta inferiorità ?

jaivannucci 10 aprile 2012 0

La sconfitta del Milan al Camp Nou ha sancito l'eliminazione del calcio italiano dalle competizioni europee

Come ormai tutti sapete anche l’ultima squadra italiana finora rimasta in corsa in Europa, il Milan, è stata eliminata dal Barcellona di Pep Guardiola.

Dopo lo 0-0 dell’andata ottenuto dai rossoneri difendendo con le unghie e con i denti il pareggio, sbagliando tra l’altro due occasioni clamorose ad inizio partita con Robinho e Ibrahimovic, al Camp Nou  serviva davvero un’impresa per strappare il pass qualificazione.

E’ inutile ripetere la cronaca della partita visto che ormai ce l’hanno fatta vedere in tutte le salse, volevo però soffermarmi su un paio di questioni che sono state trattate nel dopo partita : il contestato (secondo)  rigore concesso al Barca per trattenuta di Nesta su Busquets e se i blaugrana  siano effettivamente battibili in Europa.

Parlando del famoso rigore concesso al Barcellona, a mio modesto avviso, l’arbitro è stato troppo fiscale e precipitoso ma allo stesso tempo dobbiamo smetterla di snobbare le trattenute in area dicendo “tanto questi rigori non li fischiano mai” quando in realtà è così soltanto in Italia! Nell’ azione in questione,  è vero che Nesta subisce un blocco irregolare da parte di Puyol, ma l’ex laziale inizia a strattonare  Busquets ben prima che parta il cross e non smette di strattonarlo fino a che il catalano non cade per terra. A mio parere è proprio questo che ha indotto il direttore di gara a fischiare la massima punizione , credo che se Nesta si fosse limitato a marcare correttamente il diretto avversario l’arbitro avrebbe fischiato il blocco di Puyol: tuttavia rimane sempre tutto nel campo delle ipotesi.

Da segnalare che lo stesso Nesta, seppur lamentandosi per l’episodio, abbia riconosciuto di essere stato poco furbo e attento nell’occasione.

Nonostante questo, credo sia veramente puerile ridurre tutto a questi episodi: il Barcellona ha dimostrato per l’ennesima volta di essere la squadra più forte in circolazione, ma soprattutto ha dimostrato di esserlo sul piano del gioco e dello spettacolo che ogni volta riesce ad offrire anche in queste situazioni da dentro-fuori.

L’ultima squadra che è riuscita nell’impresa di sconfiggere i marziani blaugrana è stata l’Inter di Mourinho, una squadra in missione che scendeva in campo con una grinta e una forza fisica incredibile e che riuscì a resistere in inferiorità numerica agli assalti dei catalani, grazie anche ad un Julio Cesar letteralmente fenomenale!

A parte la splendida parentesi nerazzurra, negli ultimi anni il calcio italiano, o meglio le grandi del calcio italiano, in Europa hanno dimostrato di essere decisamente inferiori alle superpotenze spagnole ed inglesi: a mio parere non tanto per mancanza di grandi campioni ma soprattutto  per la mentalità passiva e “catenacciara” che non vogliamo scrollarci di dosso.  Non sono per niente d’accordo con chi dice che la SERIE A sia nettamente inferiore agli altri importanti campionati europei, credo che ci sia soprattutto un complesso di inferiorità che fa sembrare il torneo peggiore di quello che è in realtà .

Sinceramente ritengo che andare a giocare contro determinate squadre pensando soltanto a non prenderle, sperando di avere magari un episodio favorevole o un colpo di fortuna , sia veramente patetico e quasi offensivo verso la storia del nostro calcio.

Il Barcellona, così come il Bayern ed in parte il Real Madrid, crea ogni partita decine di palle goal e azione pericolose: in queste condizioni è più che normale che una squadra riesca ad avere 2 o 3 rigori a favore in una singola gara, magari ricevendo anche qualche “regalo” arbitrale dettato proprio dal fatto di entrare in area avversaria palla al piede con grande continuità.

Per concludere, credo proprio che in Italia si debba smettere di parlare per settimane, mesi, a volte persino anni di episodi arbitrali, complotti e rigori ma si debba invece tornare ad insegnare il vero calcio ai ragazzi partendo già dai giovanissimi.

Iniziamo ad insegnare un gioco propositivo, rischiamo qualcosa ed impariamo la lezione da queste sconfitte, mi piacerebbe davvero vedere squadre del nostro campionato andare fino in fondo in Europa dando spettacolo o perlomeno provando a giocare alla pari con questi marziani.

Datemi pure dell’utopista ma secondo me, se davvero si volesse, tutto questo non sarebbe impossibile…

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