IL MERCATO DELLA FRUTTA # 4

cristiano chelini 26 giugno 2012 0

La quarta giornata della nostra rubrica continua a non registrare sconvolgimenti, ma ci sono buoni segnali di risveglio. L’europeo è ormai alla fine, i giocatori rimasti in gioco sono già tutti conosciuti, e i più sono già affermati. Non spunteranno nuovi talenti da queste formazioni.  I presidenti hanno il dovere di iniziare a muoversi. Il Milan con la collaborazione sempre più raccapricciante di Preziosi continua a comprare giocatori a gratis o giù di li, continua a mancare un giocatore vero, con qualità vera in mezzo al campo, ma si hanno seri dubbi  sul fatto che possa arrivare qualcuno in grado di far fare il salto di qualità. La Juventus è praticamente pronta: centrocampo pazzesco, attacco quasi pronto, il bomber tranquilli, arriverà, e mi devo ricredere, difesa  quasi  a posto. Dico quasi a posto perché, se pur è vero che non sono arrivati nuovi innesti, mi devo ricredere sui titolarissimi juventini, Chiellini non suscitava dubbi, ma sia Barzagli che Bonucci si stanno confermando agli Europei su livelli altissimi, state certi che questa squadra sarà già protagonista anche in Europa, se Conte riuscirà a confermare il carattere dell’anno passato. L’Inter sembra vicinissima a Silvestre e lo prenderà, gran colpo per sostituire i vecchi campioni della difesa nerazzurra, poi si cercherà un centrocampista e di portare a casa il giovane Destro. Poche speranze per Handanovic, si andrà ancora avanti con J. Cesar per un anno. Cavani intanto giura amore eterno al Napoli e questa rappresenta la notizia più dolce per i tifosi partenopei. Nel frattempo De Laurentis deve decidere se puntare sui giovani talenti,  Insigne su tutti, o investire pesantemente per sostituire il Pocho. L’impressione è che si punterà si su Insigne, ma che qualcuno arriverà sia in attacco che in difesa. Roma e Lazio ancora in stand by, ma il mercato vero inizierà il primo Luglio e statene certi, anche se non arriveranno fenomeni, arriveranno buoni colpi… non resta che aspettare 10-15 giorni.

 

Non possiamo che celebrare in questa giornata l’ottima prestazione della nazionale italiana contro l’Inghilterra. I ragazzi hanno giocato bene, con tecnica e cuore, è una nazionale che a suo modo si lascia apprezzare. È forte di una difesa solida e di un centrocampo stratosferico con Marchisio, De Rossi e Pirlo su livelli altissimi, da rivedere, rivedere e rivedere ancora l’attacco. Nessuno è in forma, nessuno baciato dal mese d’oro nel quale tocchi un pallone e mezzo a partita e fai due gol, ma nel complesso si vedono impegno e dedizione oltre che buoni livelli tecnici. La nazionale italiana mi piace, ma ammetto che arriva ad esaltarmi quando vedo scaldarsi i riccioloni biondi di Alino Diamanti, sarò di parte, ma il nostro Alessandro riesce a dare una scossa tecnica e caratteriale ai compagni. Lo vorremmo sempre in campo al posto del Montolivo o del Thiago Motta di turno. La storia dell’Europero e dei mondiali è fatta anche di cabala e ricorsi storici e Ale porta il numero 22, un numero magico per l’Italia…

 

Tornando al mercato, Diamanti è ormai un giocatore del Bologna, pagato 3 lire, la speranza è di vederlo in una big, ora che ha 29 anni, ora che è nel suo momento d’oro. La paura è di vederlo sparire nuovamente all’estero, noi speriamo che questo non accada, perché vederlo toccare il pallone è un piacere infinito, con qualunque maglia lo si veda. In questo momento non possiamo che essere grati a mister Prandelli di donargli questi 25-30 minuti di gloria a partita, perché Alino indossa la maglia 22 e quella maglia per l’Italia è una maglia speciale….

 

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