IL MERCATO DELLA FRUTTA #5

cristiano chelini 6 luglio 2012 0

Prima di tutto due scuse….

Devo delle scuse all’Inter, accusata di immobilismo imbarazzante e autrice di due colpi straordinari in un mezzo pomeriggio di Indipendence day. Nato il 4 Luglio citando un famoso film, ecco che il mercato nerazzurro inizia in questo giorno di rifondazione ed ha il profumo dell’anice, ha il profumo fragrante di novità. In poche ore firmano Handanovic, il portiere più forte del campionato italiano (Buffoneggianti permettendo)  e il miglior centrale difensivo del torneo(escludendo il monumentale Thiago Silva). Se vi pare poco??? Per un Lucio che se ne va alla Juve (non aspettatevi il miracolo Pirlo), una doppietta come  antifurto della porta nerazzurra di gran qualità. Scuse all’Inter fatte, eccomi arrivare alle scuse ai lettori.

 

Nel primo articolo avevo lanciato un grande plauso al modo di far mercato dell’Udinese. Spero di sbagliarmi, vista la grande stima che nutro per la società dei Pozzo, ma il perdere 3 pedine fondamentali (e forse non si finisce qui), a pochi mesi dalla Champions mi preoccupa non poco. Isla, Asamoah, Handanovic sono andati, Armero e Benatia forse lo faranno a breve. Nonostante la stima fenomenale, ho paura che Muriel e Cuadrado non basteranno a colmare questi vuoti nella formazione di Guidolin. La speranza è quella di sbagliarmi, la speranza è vedere  Di Natale e company  nel tabellone principale della Champions da protagonisti, i dubbi per il momento sono tanti. Eventualmente manderò le contro scuse alla famiglia Pozzo, e lo farò con il sorriso sulla bocca.

 

La Lazio si muove lentamente, ma si muove, la Roma ha iniziato a correre, non lo faceva da 2 anni, lo ha fatto con Zeman,  calciatori forse un po’ più scontenti, ma i tifosi non vedevano l’ora. Il mercato arriverà….Detto ciò e fatti i dovuti complimenti all’Inter, dopo averne fatti mille, duemila, alla Juventus, eccomi tornare a bomba sulle cattiverie e il cinismo. E’ Luglio, presto per tutto, sia per andare in vacanza, sia per tornare a lavoro, ma se il Milan e il Napoli decidessero di battere un colpo, ci piacerebbe scrivere pure di loro. Il Milan dichiara chiuso il mercato con Constant e Acerbi, salgono i brividi a pensare a questo mercato paragonato a quello delle direttissime concorrenti, noi non ci crediamo….aspettiamo un centrocampista dai piedi buoni, ce ne era uno bravino, si chiamava Pirlo, ma per cause sconosciute non calca più il terreno di San Siro, il suo sostituto Montolivo, non ha ne la classe, ne la personalità per legargli le scarpe…. ma questo in via Turati lo sanno benissimo. Il mercato non è chiuso.

 

Il Napoli ha venduto Lavezzi e deve reinvestire qualche milione, non solo per Pandev, ma anche per un nome che faccia star bene i tifosi, il San Paolo è una gioia per il tifo italiano, merita di cantare e decantare i propri giocatori, il presidente oltre a insultarsi con i giornalisti italiani e incaponirsi più del solito ha l’obbligo morale di gettarsi in questo mercato povero, nel quale ha 30 milioni da spendere per far urlare 80 mila persone “ ogni maledetta domenica”. Che la citazione cinematografica gli sia da promemoria.

 

Per il resto che dire???   Europei finiti. Nonostante l’amarezza della finale, la frase di Casillas impietosa che chiede il triplice fischio prima del recupero (“respect for Italy”) e la convinzione che il CT della finale non ci abbia capito un gran chè…. ringrazio la Nazionale, che mi ha messo una gran voglia di guardarla, per gioco, grinta e passione. Ha riunito le persone nelle piazze, ha fatto del bene ad un calcio dove il bene è sempre più nascosto. Non sono ne salvatori della patria, ne laveranno così i peccati del calcio, ma il riunire le persone sotto una bandiera, farle piangere e ridere per un obiettivo comune resta un’ impresa non da poco, la squadra di Prandelli in qualche modo lo ha fatto….. Respect for Italy.

 

Lascia un commento »