Il Livorno vince e convince, altri 3 gol e il Padova deve arrendersi !

jaivannucci 6 settembre 2012 0

 

Nel posticipo del Lunedì gli amaranto segnano altri 3 gol dopo l’esordio di Castellammare di Stabia e piegano la restistenza di un Padova mai domo seppur molto nervoso e disordinato.

L’appello lanciato durante la settimana dai ragazzi della Nord per portare più gente allo stadio viene accolto  ( soprattutto in curva ) e la squadra risente sicuramente in maniera positiva del rinnovato entusiasmo dell’ambiente riversando in campo un ardore ed un carattere che da queste parti non si vedevano da diverso tempo…

Il Livorno parte subito bene e aggressivo, pressing alto già con il trio offensivo e contrasti decisi mentre il Padova sembra un po’ disorientato e sorpreso dall’atteggiamento degli amaranto. Difatti dopo soltanto 10 minuti ecco che arriva il gol del vantaggio : da una corta respinta della difesa padovana su corner di Siligardi, sul pallone si avventa il neo arrivato Emerson che scaglia dai 30 metri un sinistro secco e micidiale che batte Anania e si insacca a fil di palo! Splendido gol per il difensore carioca,  per l’occasione schierato da mister Nicola davanti alla difesa, autore di una prestazione maiuscola sia in interdizione che in costruzione. 1-0 Livorno e Armando Picchi già in ebollizione!

Neanche il tempo di esultare ed ecco il fortunoso pareggio dei biancorossi : tiro senza pretese di De Vitis, deviazione netta di Lambrughi e pallone che cambia traiettoria spiazzando un incolpevole Mazzoni. 1-1 con il Padova che trova il pareggio con il minimo sforzo…

I Veneti prendono coraggio e spaventano gli amaranto con una serie di calci d’angolo insidiosi, complice anche un Mazzoni non sicurissimo nelle uscite che rischia in un paio di occasioni di essere beffato. Si fa vedere anche il furetto Cutolo che di sinistro costringe il portiere livornese ad un difficile salvataggio  Il Livorno riparte in contropiede e, proprio con una rapidissima ripartenza, arriva ad un passo dal 2-1 con Paulinho che spara incredibilmente alle stelle da buonissima posizione.

Ma è solo il preludio al gol del nuovo vantaggio amaranto :  deliziosa combinazione sull’out di destra, Salviato mette al centro per Dionisi che di petto serve in maniera geniale Siligardi pronto a colpire al volo di sinistro freddando Anania con un tiro secco e preciso. Davvero una rete di pregevolissima fattura, a dimostrazione di come in serie B pochissimi possano permettersi di avere il tasso tecnico dei nostri attaccanti… 2-1 Livorno!

Davide Nicola dalla panchina ( ritornata ad essere vicina alla Nord, su precisa indicazione dell’allenatore ) applaude i suoi ragazzi senza smettere di chiedere sempre una pressione asfissiante e pochi fronzoli in mezzo al campo.

Si va così al riposo sul punteggio di 2-1 per i nostri ragazzi e con la sensazione che il cambiamento rispetto alla scorsa stagione sia già tangibile, soprattutto a livello mentale e di approccio alle partite : sicuramente c’è la mano di Nicola in tutto questo, allenatore che dall’esterno sembra uno di pochi concetti ma chiari ed intoccabili.

La ripresa si apre con gli amaranto subito all’attacco con Siligardi davvero imprendibile nonostante Pea abbia organizzato per lui costanti raddoppi sull’esterno : questo ragazzo, se trova continuità mentale e fisica, può davvero regalarci delle grandi soddisfazioni…

Al 69′ ecco il tris amaranto : Punizione da posizione defilata ma ravvicinata di Siligardi, palla morbida sul secondo palo dove spunta Alessandro Bernardini che di testa batte il portiere veneto e realizza il gol del 3-1 !

Il Padova si innervosice e Cutolo va vicinissimo in un paio di occassioni al rosso diretto ma viene graziato dal direttore di gara, i tifosi sugli spalti però notano tutto e bersagliano con fischi e insulti il piccolo attaccante per tutto il resto dell’incontro.

Sempre su calcio d’angolo i biancorossi fanno venire i brividi a tutto lo stadio, ma sul colpo di testa di Galli indirizzato nel sette Mazzoni compie un grande intervento e strozza l’urlo in gola a tutta la panchina padovana.

Nicola capisce che c’è bisogno di forze fresche e toglie prima uno sfinito Siligardi e poi l’acciaccato Lambrughi, inserendo rispettivamente Remedi ed il nuovo arrivato Gentsoglou con Emerson che ritorna nel suo ruolo naturale al centro della difesa.

Quando tutto sembra avviarsi sui binari della tranquillità, ecco che al minuto 86′ il Padova riapre la partita segnando un gol , proprio con Galli,  al termine di una mischia in aerea amaranto e siamo 3-2. Sugli spalti cala per un attimo il silenzio, la mente va subito allo scorso anno dove in troppe occasioni gli amaranto si fecero beffare proprio all’ultimo tuffo.

Fortunatamente, nonostante gli eccessivi 6 minuti di recupero concessi, riusciamo a tenere il risultato e possiamo finalmente festeggiare!                                                                                                                                                                                                             Davvero una bella partita, giocata da entrambe le squadre a viso aperto e senza troppi tatticismi con gli amaranto che calano fisiologicamente nel finale dopo aver corso a ritmi forsennati per tutta la gara.

Da segnalare in particolare le prove di Mazzoni ( anche se deve certamente migliorare nelle uscite e nella posizione ), di un Salviato che sembra un lontano parente rispetto a quello degli scorsi anni, di capitan Luci autore di una prova tutta sostanza ma con molta qualità ed intelligenza tattica e di Paulinho che, seppur restando ancora a secco, impegna per tutta la partita i centrali veneti aprendo così gli spazi a Siligardi,  MVP all’unanimità della partita .

La strada intrapresa sembra davvero quella giusta, sia sul piano del gioco sia sul piano della personalità e del carattere :  le incognite restano principalmente due…                                                                                                                                                                                                                                            La prima è la panchina : soprattutto in difesa e nel reparto avanzato sembrano esserci davvero poche alternative sia dal punto di vista numerico e anche sotto il profilo della qualità;  spero di sbagliarmi ma credo che dobbiamo tutti sperare che gli infortuni siano davvero pochi per riuscire a mantenere questo livello di prestazioni .                                                            La seconda, probabilmente ancora più importante, è quella relativa al pubblico e all’ambiente che circonda gli amaranto : si rivedrà lo stesso attaccamento alla squadra e la stessa passione anche quando ci saranno i momenti difficili ?

Sperando davvero di avere risposte positive a questi interrogativi, nel frattempo proviamo a continuare questa striscia positiva andando a giocare Domenica 9 Settembre sul campo della neopromossa Pro Vercelli, trasferta da affrontare con la dovuta attenzione visto che non è mai facile andare a giocare da favoriti su questi campi.

 

FORZA AMARANTO!!

 

Jai Vannucci

 

 

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