Play off a rischio?

Alessandro Paroli 26 marzo 2013 0

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Nella stagione 2006/2007 a dominare il campionato di serie B erano tre squadroni da paura: Juventus, Napoli e Genoa. Non è un caso che le prime due siano oggi le prime due della massima serie. Era un campionato particolare quello, perché lo scandalo Calciopoli aveva rivoluzionato le gerarchie pallonare nostrane catapultando i bianconeri per la prima volta nella loro storia nella serie cadetta, mentre i partenopei e i grifoni stavano risalendo la china dopo fallimenti societari (i primi) e illeciti sportivi (i secondi). La Juventus, zeppa di freschi campioni del mondo, si aggiudicò il titolo con 85 punti (94 sul campo, se si esclude la penalizzazione iniziale di 9 punti), il Napoli e il Genoa si fermarono a 79 e 78, abbastanza per evitare i play off, in quanto il Piacenza (quarto) conquistò dieci punti meno della terza.

Ho fatto questo lungo preambolo perché 6 anni dopo la situazione non è la stessa, ma un po’ ci si avvicina. Certo, difficile paragonare le prime 3 dell’epoca con la prime 3 di oggi: per organico, storia e disponibilità economiche (l’unica che le avvicina è il Verona). Però è vero che anche in questa stagione, Sassuolo, Verona e Livorno stanno facendo un campionato a parte; a 9 partite dalla fine infatti, ci sono i 10 punti di differenza tra Livorno ed Empoli, necessari per evitare la lotteria dei play off. Gli azzurri di Sarri stanno attraversando un periodo di involuzione pericolosa dopo una rimonta formidabile, mentre il Varese non sembra maturo abbastanza per star dietro alla locomotiva. Continua a far benissimo il Novara di Aglietti, che però si è svegliato tardi e al massimo può ambire ad un posticino nei play off, sperando che si svolgano.

Chi ovviamente spera nel contrario è il Livorno di mister Nicola, vittorioso con grande autorità sul Lanciano di Gautieri. Un gol per tempo dei soliti noti, Belingheri e Paulinho, ha permesso agli amaranto di invertire il trend negativo tra le mura amiche che durava dal 2 febbraio. Inevitabilmente un orecchio era alle notizie provenienti dal Bentegodi, che per più di un’ora sono state musica dolcissima, visto che il Crotone era riuscito a portarsi in vantaggio di due reti sui veronesi. Il sogno amaranto di riallungare a più 3 sull’armata di Mandorlini è svanito quando la potenza di fuoco scaligera si è messa in moto: doppio Cacia e Sgrigna. 3-2 e Verona ancora mezzo passo avanti al Livorno. Giovedì sera si torna in campo per una giornata forse decisiva: il Verona scenderà al Braglia per affrontare il Sassuolo, mentre il Livorno farà visita ad un Bari in ottima forma. Play off o no, gli amaranto devono continuare per la loro strada, senza fare affidamento su un ulteriore rallentamento delle inseguitrici, bensì concentrando tutte le loro forze per agguantare il secondo posto.

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