-Il Mercato nel Pallone- Dal primo luglio al via il Calciomercato

Alessandro Paroli 26 giugno 2013 0

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Finito un campionato, logorante ed esaltante, ne inizia un altro non meno pieno di imprevisti, anche se più breve. Infatti da lunedì 1 luglio si aprirà ufficialmente la sessione estiva del Calciomercato, che durerà (novità di quest’anno) fino al 2 settembre. Come amano ripetere i santoni di quella che è diventata una vera disciplina, il Calciomercato non dorme mai e per tutta la stagione si tessono rapporti, si intrecciano strategie: giugno è servito per risolvere le comproprietà e per iniziare a prendere pre-accordi con eventuali obiettivi. Ma da luglio si fa sul serio e c’è attesa per vedere come si muoverà il neo promosso Livorno.

Archiviata e smaltita (si spera) la sbornia post play off, i massimi dirigenti amaranto Spinelli, Perotti e Signorelli si sono messi a lavorare alacremente per garantire al mister Nicola una rosa in grado di potersi salvare. La conferma di Nicola, appunto, era il primo obiettivo: fondamentale non farsi soffiare da sotto il naso l’artefice della cavalcata in cadetteria. Sul resto, si può discutere. Certo, se anche i pezzi pregiati rimanessero in blocco, sarebbe già il secondo “colpo” degli uomini-mercato di Spinelli; difficile comunque, a mio parere, immaginare bomber Paulinho ad esultare sotto la Nord nella prossima stagione, per due motivi prinicipali: il primo è che il brasiliano ha 27 anni e potrebbe essere l’ultima chiamata da una squadra che punta alla parte sinistra della classifica. Il secondo è puramente economico: se la prossima stagione non dovesse essere esaltante come quella appena trascorsa, il prezzo del cartellino di Paulinho potrebbe dimezzarsi rispetto agli 8-9 milioni che il Livorno incasserebbe quest’estate; davvero Spinelli rischierà tanto? Ho detto difficile, non impossibile, e ovviamente ce lo auguriamo tutti. Una cosa, però, la pretendiamo dalla società: che se Paulinho (e come lui Emerson, Belingheri e via dicendo) deve partire, che vada subito. Non il 31 di agosto, a campionato iniziato, come successe con Diamanti l’estate di 4 anni fa.

Inutile non ammettere che tanto mercato del Livorno girerà attorno alla permanenza o meno del numero 9 amaranto: se dovesse rimanere, a Nicola potrebbe bastare un solo innesto in attacco; magari un centravanti vero, di peso. Si sono già fatti i nomi di Kozak, Ardemagni e Floccari, che però costa la luna. Con il pieno recupero di Siligardi e la voglia matta di Dionisi ci sarebbe di che divertirsi. Davide Nicola ha chiesto a Spinelli di tenere la rivelazione Belingheri, vero jolly nello scacchiere amaranto, che però ha diverse richieste in serie A: l’alternativa si chiama El Kaddouri, talento marocchino parcheggiato a Napoli.  Altra partita importante si giocherà attorno al portiere: Fiorillo è tornato (come Gentsoglou) alla Sampdoria, anche se l’estremo difensore si è già detto disposto a rientrare a Livorno. I sogni e le esigenze della massima serie però, portano da un’altra parte e si chiamano Bardi o Leali; i due baby-portieri appartengono rispettivamente a Inter e Juventus, che hanno intenzione di mandarli in provincia a farsi le ossa. Il Livorno resterà in agguato.

 

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