“Cromatica”, Fedora e la realtà del colore: la nostra recensione

Silvia Trovato 31 agosto 2013 0

Cromatica, Fedora e la realtà del colore

L’associazione no profit Civico29 Lab presenta a Pisa, nello spazio espositivo Sopra le Logge, la mostra collettiva fotografica “Cromatica”, Fedora e le realtà del colore, patrocinata dal Comune di Pisa e aperta al pubblico fino al 1 settembre.

La mostra segna il secondo capitolo dell’attività di Civico29Lab incubatore culturale creato da Rossana Buccella, Manuela Bianchi, Enzo Lamassa e Federico Canova. Questo evento era stato pensato in principio per fare parte delle iniziative di “Toscana Arcobaleno d’Estate” ma a seguito dalla grande affluenza di pubblico è stato prorogato fino al 1 settembre.

La collettiva propone cinquanta scatti a colori di cinque giovani autori: Michela Biagini, Dania Gennai, Valentina Masciari, Gianluca Sgarriglia, Gennaro Schiano.

Il cuore di “Cromatica” è nel colore della città; un colore che irrompe improvviso dai contrasti tra natura e palazzi di acciaio, o che viene cercato sulla pelle dei passanti, nei messaggi sui muri, d’amore e di denuncia.  L’allestimento trae ispirazione dal romanzo di Calvino “Le città invisibili”: «Al centro di Fedora, metropoli di pietra grigia, sta un palazzo di metallo con una sfera di vetro in ogni stanza. Guardando dentro ogni sfera si vede una città azzurra che è il modello di un’altra Fedora. Sono le forme che la città avrebbe potuto prendere se non fosse, per una ragione o per l’altra, diventata come oggi la vediamo.» Questo brano tratto dal romanzo di Calvino descrive le mille possibilità delle città invisibili, mondi che si intersecano, sogni in potenza.

La suggestione delle sfere di vetro della città di Fedora è stata ricreata attraverso grandi palloni bianchi, sfere lattescenti, che galleggiano all’interno dello spazio di esposizione di vetro e acciaio Sopra le Logge. Le immagini dei giovani fotografi si giocano su forti cromatismi intercettati nei viaggi e negli sguardi delle persone, nei luoghi di passaggio delle stazioni e nel colore puro della goccia d’acqua su un fiore, nelle colline sinuose. Sono i mille mondi delle città che sono scappati dalle sfere bianche, mosse dal vento dolce di fine estate che le anima di vita propria.

Michela Biagini trae ispirazione nella fotografia da qualsiasi cosa che la circondi “dalla luce di Caravaggio ad una canzone dei Beatles” e dal profondo bisogno di conoscere il mondo. Dania Gennai lavora a Pisa come fotografa professionista e la sua ricerca si concentra sul rapporto tra realtà ed astrazione. Valentina Masciari cattura la luce per darle forma, aprendosi alla narrazione degli stati d’animo. Gennaro Schiano, studente di Archeologia, ritrova nei viaggi e nell’osservazione la scintilla per la sua ricerca fotografica. Gianluca Sgarriglia ama cogliere i dettagli della natura con la sua passione per la macrofotografia e la fotografia naturalistica e di paesaggio.

“Cromatica” sarà aperta al pubblico fino al 1 settembre, ingresso gratuito, orario serale dalle 20 alle 24. L’hashtag dell’evento è #CromaticaPisa2013.

Silvia Trovato

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