“#INSTAPOP – Navigando sul Mondorondo”, personale di Aleandro Roncarà: la nostra recensione

Silvia Trovato 14 ottobre 2013 0

#Instapop_Locandina

(foto gentilmente concesse da Aleandro Roncarà e Civico29 Lab)

Inaugurata il 28 settembre e aperta fino al 27 ottobre, inclusa nel ricco calendario di eventi della terza edizione dell’Internet Festival 2013, la personale #Instapop – Navigando sul Mondorondo dell’artista Aleandro Roncarà approda Sopra le Logge dei Banchi con il suo carico di storie e colore.

La mostra è stata curata dall’Incubatore culturale Civico29 Lab, creato da Manuela Bianchi, Rossana Buccella, Enzo Lamassa e Federico Canova, presso lo spazio espositivo Sopra le Logge con il patrocinio del Comune di Pisa.

Il Mondorondo di Aleandro Roncarà è un universo parallelo popolato da personaggi che interagiscono tra di loro in un mondo caotico dove regna il nonsense, dove si è dimenticato il significato effettivo delle parole e quindi ci si ama e ci si odia, senza sapere cosa significa.

«Questa terra stravagantemente mitologica nasce dalle canzoni degli anni Settanta, sulle note di Loi e Altomare, Drupi e Rino Gaetano; si alimenta delle gesta di leggendarie figure, quelle che insaporiscono i racconti e le notti di tutte le città, di tutti i bar, di tutte le compagnie» racconta Aleandro.

Mondorondo è un mondo che pulsa cromatismo puro, immagini ripetute che simboleggiano le idee ossessive che intervengono nella vita dei personaggi. Ci sono stelle, corone, spille da balia che si conficcano e conquistano lo spazio di mani che reggono il mondo in equilibri fluttuanti, corone, frecce e lacrime rosse, unione e contrasto.

Ogni personaggio condivide un elemento dell’altro e perde qualcosa di sé, come nel trittico “Piove sul nostro amore” che potrebbe essere la storia di un amore finito male, oppure una storia di incomunicabilità sospesa, una storia di dolore e riconquista da interpretare dai percorsi dei simboli e dall’irruenza cromatica.

L’arte di Roncarà si ispira alla Pop art americana, al mondo del fumetto e della grafica. I suoi quadri sono acrilici su tela ma l’origine della sua arte parte dalla sperimentazione writer. Il titolo della mostra #Instapop si riferisce quindi alla dimensione dell’arte Pop e anche all’amore di Aleandro per l’applicazione fotografica di Instagram.

Il rapporto con i nuovi mezzi di comunicazione è centrale nel Mondorondo di Roncarà, che gioca con l’uso di icone, stimolando l’intuizione dell’osservatore, la deframmentazione dei testi narrativi. Molte tele di Aleandro sono dei “close- up”, degli ingrandimenti di cui non si riconosce l’appartenenza originaria. Come avviene per le pratiche di citazione dei contenuti che utilizziamo nei social network, appropriandoci di un contenuto e condividendolo attribuendogli un nostro significato, i close up chiamano l’osservatore e lo riconducono in un altrove animato dall’intuizione.

L’arte di Roncarà è potentemente narrativa e visionaria, accesa e complessa come le storie del mondo che riflette. Trovate Aleandro su tutti i social network e sul suo sito personale http://odiolerotonde.it/.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 27 ottobre, festivi compresi, dalle 18 alle 24, presso lo Spazio Espositivo Sopra le Logge. Civico29 Lab ha anche organizzato un contest dove in premio c’è un disegno originale di Aleandro Roncarà. Per partecipare al contest le regole sono tre: andare alla mostra e scattarsi una foto sulla poltrona di Aleandro, chiedere l’amicizia su Facebook a Civico29 Lab, mandare lo scatto in privato specificando età, occupazione, etc. Le foto saranno raccolte in un album e quella che riceverà più like vincerà il premio.

Silvia Trovato

#Instapop 1 #Instapop 3 #Instapop 4(Si ringrazia Aleandro Roncarà e Civico29 Lab per la gentile concessione delle foto)

 

 

 

 

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