Sit In Music al Nuovo Teatro delle Commedie: la nostra recensione

manunerini 20 gennaio 2014 0

sit in music

di Manuela Nerini

Sit In Music è la musica da ballare stando seduti, muovendo i piedi, le ginocchia, la testa o le gambe ma rimanendo a sedere.

Così si presenta al pubblico Fabio Bonelli, leader di questo gruppo elettro-pop composto anche da Adalgisa, una pupazzetta stile Muppet, che accompagna con la sua voce alcune canzoni e balla da seduta, proprio come aveva spiegato Bonelli, muovendo la testa a ritmo di musica.

Strana cosa quella di un pupazzo che canta e balla e sale su un palco, ma il pubblico venuto ad assistere al concerto può testimoniare che è successo, venerdì 17 gennaio al Nuovo Teatro delle Commedie. Strana cosa ma non impossibile, come ci ha dimostrato Sit In Music.

C’è un teatrino, quello di Fabio e Adalgisa, dentro un teatro, quello del Nuovo Teatro delle Commedie. Il teatro di Fabio e Adalgisa è colorato, con luci che si accendono a ritmo di musica, quasi volessero ballare anche loro. Adalgisa siede alla destra di Fabio, che è “arrampicato” su uno sgabello al centro del piccolo teatrino, e insieme cominciano il loro spettacolo, fatto di musica, colori e allegria. A un certo punto però scopriamo che Fabio e Adalgisa non sono soli, ed ecco spuntare l’Orsacchiotto Galeotto che accompagna i due in una canzone dedicata agli animali in trappola. Spuntano poi nel corso della serata anche lettere, nuvole, fragole, mani che sembrano serpenti o serpenti che sembrano mani, tutto rigorosamente variopinto, e scopriamo anche altri due pupazzetti che sorridono al pubblico mentre Fabio li presenta in occasione della canzone a loro dedicata, sono Alessio e Susanna, due pupazzi dai capelli arancioni che si scatenano insieme a umani e non. Il pubblico batte le mani a ritmo di musica, si presta addirittura a fare il suono storpiato di un sintetizzatore, ride e si diverte perché questo è sì un concerto di musica, ma è anche uno show di teatro se non addirittura un Muppet show.

Fabio e Adalgisa vanno avanti instancabili, con sempre nuovi personaggi e animazioni. Arriva la volta del dito canterino che intona una ninna nanna, e di “Space Lamponi” che ci conduce alla canzone space oddity casalinga “Sergio in the Space”.

Tra applausi, bis e risate finisce il concerto e Adalgisa e Fabio ci salutano, pronti ad andare verso altre mete e verso altri spettatori, con il loro teatrino e la loro musica fatta di colori, stoffa, cartone e luci.

Il ritorno alla realtà è brusco. Assistere a un concerto di Sit In Music è come aver fatto una passeggiata nel mondo delle fiabe, in un paesaggio verde con arcobaleno, fiori, farfalle e aria fresca, e tornare alla realtà è come tornare dopo un viaggio in un mondo fatato e magico.

Il teatrino di Fabio è stato reso possibile anche grazie al crowdfunding e all’aiuto di persone comuni che hanno voluto aiutare questo musicista a mettere in atto un progetto come pochi. Sarà l’atmosfera magica che si respira stasera in teatro, ma sapere di questo dettaglio mi rende un po’ più fiduciosa negli altri e nel futuro della nostra cultura, che non sarà lasciata morire.

Lascia un commento »