“Fenomenologia della fine”, personale fotografica di Nicola Bertellotti a cura di Civico29Lab

Silvia Trovato 21 marzo 2014 0
(Locandina della mostra personale di Nicola Bertellotti a cura di Civico29Lab, foto di Nicola Bertellotti)

(Locandina della mostra personale di Nicola Bertellotti a cura di Civico29Lab, foto di Nicola Bertellotti)

L’Urban Explorer, conosciuto anche come Urbex, consiste nell’esplorazione di paesaggi antropici, spesso in rovina, e nella loro documentazione tramite fotografia e video, una sorta di archeologia urbana: palazzi abbandonati, ex ospedali psichiatrici, castelli diroccati, fabbriche alla deriva, torri di raffreddamento nucleare, tunnel di transito sono al centro di questa sperimentazione fotografica.

Civico29Lab – Incubatore culturale, alias Manuela Bianchi, Rossana Buccella, Enzo Lamassa e Federico Canova, ha deciso di portare l’Urbex a Pisa, con la mostra fotografica di Nicola Bertellotti, “Fenomenologia della fine”, Sopra le Logge dei Banchi, ingresso libero, aperta tutti i giorni dalle 16 alle 22.

All’interno del palazzo con i muri di vetro, Sopra Le Logge, troverete venticinque fotografie scattate in giro per il mondo da Nicola Bertellotti, fotografie di bellezza abbandonata, fotografie che denunciano un crollo di empatia, nel contestualizzare il valore emotivo, vitale e logico, di certe creature lasciate a disgregarsi in un silenzio immoto, come un enorme animale marino dimenticato a seccare inerme sulla battigia. La bellezza è nelle storie, la bellezza è nella reazione, la bellezza è nel riconoscimento di un’energia vitale che sfugge e scorre, che sia abbattuta da decisione incaute di amministrazioni cieche, che sia dimenticata dai libri di storia.

I was love” fotografa l’interno di una villa di Locarno abbandonata che ha ospitato il rivoluzionario Michail Bakunin, tra i fondatori dell’anarchismo moderno. Luce bianca, una sedia grigia di polvere antica si affaccia su una finestra da cui vediamo un lago dorato; un senso di attesa, di sospensione narrativa, come se qualcuno stesse per arrivare da un tempo lontano. “Farewell to the fairground” è la foto di una giostra del Greenland Park, parco di divertimenti abbandonato di Milano. È una giostra degli anni ’60, una suggestione magica che lo sguardo ci suggerisce assolutamente di difendere da questo abbandono incauto e cieco: questa giostra però è già condannata a morte, perché l’Expo di Milano 2015, rilevando il terreno su cui si trova, ha deciso di abbatterla, è questione di mesi. “The wind rises”, il vento che sorge sul cimitero dell’ospedale psichiatrico di Volterra, in funzione dal 1887, in stato di abbandono dal 1978: il direttore Luigi Scabia (1900-1934) volle essere sepolto qui, insieme ai malati non reclamati dalle famiglie. “Magnificat” con il suo spettrale organo abbandonato in una chiesa che sembra bombardata e in qualche modo lo è, anche senza la deflagrazione delle granate. “Uchronia 1985”, una foto incredibile e misteriosa; siamo all’interno di una torre di raffreddamento di una ex centrale termoelettrica umbra. In uno scenario da conflitto nucleare, all’interno di uno spazio industriale circolare, metallico, minaccioso, una bandiera russa, un soffio rosso che ci invita all’immaginazione.

Civico29Lab questa enorme potenzialità narrativa nelle foto di Nicola Bertellotti ha voluto svilupparla con un concorso letterario, collegato a questi 25 scatti. Chi vorrà partecipare a questo contest di storytelling, dovrà scegliere una delle foto in mostra e scrivere un racconto che non superi le 10.000 battute, spazi compresi; le storie vanno inviate entro il 12 aprile agli indirizzi info@civico29lab.org e cronaca.pisa@lanazione.net. Tutti i componimenti pervenuti appariranno online su La Nazione di Pisa e il racconto più votato dai lettori e dalla giuria tecnica sarà proclamato vincitore e pubblicato sulla versione cartacea del quotidiano. Potete visualizzare le foto online, oltre a partecipare direttamente alla mostra, cliccando qui.

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