“Biopotere” festival: dal 27 al 29 marzo

RadioCage 27 marzo 2014 0

biopotere

“Biopotere. Indicazioni, uso, effetti collaterali Teatrofficina Refugio” è il festival in programma al Teatro Officina Refugio da giovedì 27 a sabato 29 marzo. Ecco il comunicato stampa con la presentazione e il calendario degli eventi:

“In questi otto anni di stagioni teatrali il TeatrOfficina Refugio ha tentato di proporre dibattiti e riflessioni approfondendo tematiche quali la salute, l’ecologia, il lavoro, la scuola, il superamento dell’odio di genere e dell’omofobia, il diritto all’abitare e a gli spazi sociali, la crescente sofferenza legata alle condizioni economiche.

Questo tentativo culturale, che passa dal coinvolgimento di tutte le espressioni artistiche, ha avuto dunque sempre, o quasi sempre, il biopotere come tema di fondo. Con questo termine, sul quale molti campi delle scienze umane ancora si interrogano, vogliamo intendere la rete dei poteri che nel loro esercizio implicano direttamente i corpi e  la vita. Certo che una migliore conoscenza di questi meccanismi possa aiutare tutte le relazioni sociali, il collettivo del TOR presenta il microfestival di marzo “Biopotere. Istruzioni, uso ed effetti collaterali”.

Il festival si apre giovedí 27 alle 17 con un corso di acquarello steineriano “Laboratorio del colore, spazio di comunicazione” tenuto da Carlotta Pardini. Alle 19.30 tre rappresentanti della rete Genuino, clandestino che si occupa di forme di agricoltura contadina in risposta al sistema economico capitalista, presenteranno “Terra, bene
comune” il resoconto dell’esperienza di Mondeggi, fattoria senza padroni. Alle 20.30 apericena a cura del gruppo vegano Animali da cucina. Alle 21.30 andrà in scena il debutto di “Poters, viaggio spaziale attraverso galassie filosofiche”, spettacolo conclusivo del laboratorio tenuto da Paolo Spartaco Palazzi durante il mese di marzo,  che verrà replicato anche nei giorni successivi.

Il resto della serata sarà dedicato a un attesa anteprima cinematografica con la proiezione della prima parte di “Nynphomaniac”di Lars Von Trier. Venerdí pomeriggio dalle 17 alle 19 Aremi Macedo Medina presenterà “Natural, un laboratorio di bioespressione corporea”. A seguire, la presentazione di “Medici senza camice, pazienti senza pigiama”, frutto di un cantiere di socioanalisi narrativa voluto da un gruppo di studenti di medicina e di medici specializzandi per indagare e raccontare i limiti dell’istituzione medica e pubblicato della casa editrice Sensibili alle foglie.

Dopo l’aperitivo e la replica di Poters, alle 23 il palco del Refugio ospiterà i Madaus, un trio proveniente da Volterra, la cui ricerca musicale è legata alla presenza del manicomio. La serata si concluderà con FortePiano, un’ora di pianoforte live a cura di Luca Picchianti.

Sabato 29 il Teatrofficina Refugio aprirà alle 19.00 dopo il corteo cittadino che partirà alle 17 da Piazza San Marco, in difesa degli delle iniziative portate avanti dall’ExCaserma occupata e del cambiamento politico e sociale promosso in modo attivo in questi anni.

Alle 19.30 il collettivo Antipsichiatria Antonin Artaud presenterà il libro “Elektroshock la storia delle terapie ellettroconvulsive e di chi le ha vissute”, un viaggio nella storia delle shock terepie. Dopo la terza replica dello spettacolo, verrà proiettata la seconda parte del film di Von Trier.

Durante tutta la durata del festival, il foyer del teatro sarà allestito con una mostra pittorica a cura di Ted Taylor”

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