“A Better Life” di Matt Biondi Crew: la nostra recensione

Machi155 3 giugno 2014 0

1291399_703697606342589_9072129366104125661_oBello Matt! Bravo Matt!

Complimenti a te ad alla “MBC” !!! Veramente un bell’ album. A Better Life, e’ un bell’album.

“A better life”, il primo album della Matt Biondi Crew, composto da 10 brani ( 8 inediti e 2 cover, midnight special e come on in my kitchen), si fa apprezzare per la semplicita’con cui propone canzoni in stile texas blues seguite da canzoni rimandanti al blues piu’ bello, quello classico e tradizionale.
Prende! Prende, perche’ ha un bel tiro questo album. Da ascoltare tutto d’un fiato.

Lo paragonerei a quella sensazione di liberta’ e freschezza che ti dona la prima boccata di una pinta bionda appena spinata dopo tanto tempo che non ne bevevi una.

A better life ci propone un blues bello impegnato, che ha le “palle” direi!

Piu’ lo ascolti e piu’ ti prende.

Un colpo bello tosto e ben piazzato in mezzo al petto a noi amanti del blues. Uno di quei colpi che non scorderai facilmente? Beh, forse e’ presto per dirlo, ma la crew e’ sicuramente partita bene!

Il basso di Dario Orlandini non molla mai: in nessuna traccia! Terrificante! In senso buono intendo!
Ballate swing con basso pieno, corposo e ben piazzato che col suo groove ti riporta nei locali americani anni ’50, ’60 e ‘70. In tutto l’album ha un tiro micidiale che tiene l’album sempre bello vivo; oppure lo supporta o magari te lo lancia! Pregevole anche nel timbro.

La voce di Matt e’ stata il motivo per arrivare ad ascoltare questo album per ben 3 volte di fila. La sua e’ una voce incredibile: dolce, piena, viva! Una voce che galleggia sulle onde del blues in modo maestroso. In Mrs Camelia incita la band con un bel “Come on Baby”…beh li’…ho goduto. La padronanza della materia si nota. Avete sentito Theft ?

Il timbro della chitarra e’ azzeccato in tutte le tracce. Bello e graffiante quando serve, ma tanto morbido e dolce quando e’ richiesto. Una chitarra di una fattura tale da farti vivere dei sogni. Per quel che mi riguarda, le slide guitar meritano da sole il prezzo del biglietto!

L’album nel suo insieme e’ capace di trasportarti dalla tua seggiola a dondolo all’ombra della pensilina della tua bella casa in legno nel mississippi a nel bel mezzo di un campo di grano giallo mosso dal vento. Puo portarti a bordo palco del Gound Zero Blues Club di Clarksdale o ad una messa gospel. Oppure puo’essere che sei ad un bel BBQ, tra te ed i tuoi amici, fra tanti anni, quando sarete vecchi.

La tastiera che si mimetizza fra piano ed hammond e’ un vero toccasana per le orecchie. Tiene il pezzo sempre li! In Alto! Dove deve stare il blues.

Gli assoli di tastiera e di chitarra si susseguono facendoti tornare alla mente le ultime esibizioni di John Lee Hooker.

La batteria e’ camaleontica! Mai banale o scontata ed azzeccata in ogni traccia.
Aspetti fondamentali ed assolutamente non trascurabili per chi intende fare del buon blues.
La batteria giusta per farti continuare quel viaggio nel blues che questo album ti propone.

E’ veramente un back in the days! Nel vecchio blues, quello fatto col cuore!

Un viaggio ogni tanto non e’ forse un bene per vivere una vita migliore ?

Il bello della musica e’ proprio questo…quello di farti viaggiare (Uncle). Ha la capacita’ ed il potere di trasportarti con la mente in posti lontani.
A Better life, cosi’ lontani da sembrare di poter stringere nel pugno la terra calpestata dai piu’ grandi bluesman americani.

Non blues europeo, ma american blues. E ci tengo a precisarlo come fattore positivo!

E’ veramente un gran bell’ album, che ti fa provare gioia, poi tristezza e poi riflessione. Ti fa attraversare tanti stati d’animo. Riesce a toccarti piano piano in tante successive parti del corpo. Capace di stimolare tutti e 5 i sensi: sembra proprio di essere a contatto col blues, tanto da poterlo vedere di persona, poterlo assaporare, sentirlo, toccarlo con mano, percepere quell’ odore di legno, di sudore e di umidita’ del piu’ vissuto locale blues americano.

Volumi e suoni sono ben modulati. Nulla e’ lasciato al caso. Tutto e’ studiato alla perfezione da rendere l’ ascolto il piu’ piacevole che sia. Le sonorita’ dolci, o ben dosate o piene o squillanti che si susseguono si fanno notare nella sua diversita’. Si apprezza l’oculato lavoro di mixing.

Quando ti trovi di fronte a lavori cosi’ ben fatti, non puoi far altro che ringraziare.

Volete avere in un solo album tutta la storia del blues? Bene, allora il Vostro album e’ A Better Life della Matt Biondi Crew.

A Better Life for a better Blues!

Non farete fatica a trovare in questo album la canzone giusta da ascoltare in sotto fondo con i vostri amici mentre bevete una birra; la canzone per il video del vostro matrimonio o la canzone che vi ricordera’ che la famiglia e’ importante. Il tutto purche’ vi piaccia il buon #blues. Qui troverete anche la canzone per ricordarvi sempre che per vivere una vita migliore, dobbiamo viverla!

Alla prox MBC!
E grazie per quello ke ci avete regalato!

Machi for radiocage and for the blues

 

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