“Comunic-Arci” Laboratorio Teatrale di Partecipazione: video, foto e report dell’evento finale

Silvia Trovato 11 marzo 2015 0

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il laboratorio teatrale di partecipazione “Comunic- Arci” a cura di Giovanisì Factory Livorno e Arci Piombino Elba Val di Cornia si è concluso con una restituzione finale organizzata dai partecipanti, guidati dalla psicologa Irene Caroti e dall’operatrice teatrale Erika Gori.
All’interno della sala dell’Informagiovani del Centro Giovani Fabrizio De André di Piombino i partecipanti, si sono cimentati nell’interpretazione dei loro personaggi, senza testi di riferimento, ma organizzando la sceneggiatura con l’improvvisazione, seguendo le linee guida delle personalità.
La storia di riferimento è stata quella di Antigone, la tragedia di Sofocle; non sono stati utilizzati i testi ma le strutture cardine dei personaggi, per affrontare il tema della scelta, del confronto, della responsabilità, della consapevolezza e dell’autonomia. Stefano, Lucia, Annapaola, Cecilia, Soili, Martina e Simona hanno ricevuto delle istruzioni sui loro personaggi, sulle posizioni che dovevano difendere e sul loro destino; il destino della tragedia si compie, ma c’è libertà nel decidere come.
I partecipanti con Irene ed Erika hanno organizzato una specie di processo, dove a turno, i personaggi, dapprima singolarmente e poi confrontandosi, si addentravano sempre più nella storia. I personaggi erano seduti in mezzo al pubblico e dalla platea spesso intervenivano rivolgendosi ai personaggi chiamati al banco a parlare al “giudice”.
Antigone è una storia piena di conflittualità, che stimola alla presa di posizione, che non può lasciare indifferenti; incita a parteggiare, a scegliere un ruolo ed è per questo che stimola la riflessione sui temi dell’autonomia. Nella tragedia di Sofocle Antigone è una ragazzina che sta crescendo e deve compiere una scelta molto difficile: deve scegliere cosa è giusto tra il rispetto dei legami familiari e la legge della città, che è la legge ufficiale ma che nessuno condivide. Antigone si chiede se sia possibile cambiare una legge ingiusta e attraversa un grande conflitto interiore che è fatto di scelte, di personaggi che esprimono ognuno un proprio dramma individuale e collettivo. Antigone è una storia che parla di autonomia perché si deve confrontare con il tema della scelta, dell’indipendenza, del posto che deve trovare nella società. Ci sono molti punti di vista che sono stati interpretati dai partecipanti e questo unito al training di preparazione delle settimane precedenti, con i giochi teatrali e di improvvisazione, li ha aiutati ad esercitare l’ascolto, la fantasia, la gestione creativa dei conflitti. Irene Caroti, psicologa sottolinea come «la sperimentazione teatrale abbia permesso attraverso una maschera di fare emergere la parte emozionale, confrontandosi con la responsabilità e l’autonomia delle scelte» mentre Erika Gori, operatrice teatrale raccontando la tecnica della simulazione teatrale utilizzata per questo laboratorio spiega come «la simulazione aiuti a svelare parti di sé di solito celate e come l’aver scelto di lasciare i partecipanti liberi di inventare, seguendo non un testo, ma delle “istruzioni confidenziali”, li abbia fatti esercitare con la fantasia e la creatività, nella ricerca di nuovi finali, nuovi percorsi».
Prossimamente intervisteremo i partecipanti del laboratorio per raccogliere le loro impressioni su questa esperienza. Continuate a seguirci qui e sulle piattaforme social di Radio Cage, Arci Livorno, Arci Piombino Elba Val di Cornia.
Il video con l’intervista a Irene Caroti e Erika Gori.

  1. Comunic_Arci


Lascia un commento »