“Che FilMetto?”: Nebraska di Alexander Payne

Federico Paoli 21 marzo 2015 0

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Per il settimo appuntamento di Che FilMetto? gli amici dell’Arena ci consigliano “Nebraska” de Alexander Payne, pellicola del 2013. Presentato in concorso alla 66ª edizione del Festival di Cannes, il film ha ricevuto il premio per la Miglior interpretazione maschile attribuito all’attore Bruce Dern.

 

TRAMA: Nebraska racconta la storia di Woody, un anziano del Montana che scappa ripetutamente di casa nel tentativo di raggiungere il Nebraska, dove è convinto di dover ricevere un ricco premio della lotteria. Preoccupati dal suo stato mentale, i familiari dibattono a lungo sul metterlo o meno in una casa di cura, fino a quando il figlio David decide di accompagnare il padre in questo folle viaggio. Lungo il tragitto i due si fermano un paio di giorni nel piccolo villaggio natale di Woody dove, sotto gli occhi del figlio, ripercorre il suo passato dando vita a una commedia intensa e commovente.

Eccovi il trailer:

Regia veramente pazzesca un lungo viaggio attraverso l’altra America (quella vera, pura) quella non rappresentata da quella macchina da soldi quale Hollywood.I protagonisti sono allo sbando, brutti anche da vedere alla ricerca di una ragione per vivere. Con Nebraska il regista realizza il suo viaggio perfetto, la sua maturità stilistica con una storia perfettamente scritta e raccontata e con la ciliegina finale dell’uso del bianco e nero che fotografa un paesaggio operaio vittima della crisi economica. Al centro della storia c’è Woody Grant ( praticamente un Charles Bukowski degli anni 2000) un anziano disilluso dalla vita, alcolizzato che barcolla per la strada alla ricerca del suo miraggio, rappresentato da una presunta vincita di un milione di dollari. Il figlio minore, anche lui vuoto e rappresentato dall’abbandono della propria donna che no sa cosa vuole dalla vita, decide di accompagnare in Nebraska il padre…..un modo per conoscere di più un uomo cinico che è un vero mistero. In questo viaggio attraverseranno i luoghi dei ricordi e solo l’illusione che questo milione di dollari sia reale farà emergere una realtà e una società che ha bisogno di un sogno per poter aggrappare una piccola speranza. Attraverso un alternarsi di momenti divertenti (dai duetti con la moglie logorroica alla presentazione “sgangherata” della famiglia) l’attore Bruce Dern è perfetto nell’incarnare questo personaggio spesso assente ma presente per tirare al momento giusto parole molto forti e vere che colpiscono come un pugno in pieno stomaco. Meritatissimo il premio a Cannes e meritatissima la candidatura agli Oscar ma la sorpresa è Will Forte il figlio che troverà un senso per andare avanti alla fine di questo lungo viaggio.

Voto : 8
Buona Vision & Cordialita’

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