“Che FilMetto?” : Interstellar, regia di Cristopher Nolan

Ismaele Perini 25 marzo 2015 0

 

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TRAMA: In un futuro imprecisato, un drastico cambiamento climatico ha colpito duramente l’agricoltura. Un gruppo di scienziati, sfruttando un “whormhole” per superare le limitazioni fisiche del viaggio spaziale e coprire le immense distanze del viaggio interstellare, cercano di esplorare nuove dimensioni. Il granturco è l’unica coltivazione ancora in grado di crescere e loro sono intenzionati a trovare nuovi luoghi adatti a coltivarlo per il bene dell’umanità.

Ecco il Trailer:

Nuovo film per Christopher Nolan  che scrive (insieme al fratello Jonathan) e dirige un buon film su quello che succederà alla terra e ai suoi abitanti arrivando a toccare lo spazio-tempo e la relatività.

Nolan a livello di regia è decisamente uno che sà il fatto suo e il film gode di una fotografia e di un montaggio decisamente di alto livello, ma è la sceneggiatura che nel finale “scricchiola” un pò troppo…il film va assolutamente visto più di una volta per poter afferrare con una certa chiarezza tutti i cambi di “velocità” a cui vengono sottoposti i protagonisti.

Nolan parte con una Terra semi deserta e morente,con una Piaga di origine sconosiuta che uccide gli organismi vegetali e con la speranza di trovare una nuova Terra da qualche parte nello spazio e chiude risolvendo tutto con l’amore di un padre per la figlia…che è sicuramente molto commovente, ma secondo me un pò troppo facile…

Da segnalare le interpretazioni di McConaughey sempre più meritevole dei premi vinti, di Jessica Chastain che è una degli migliori attrici in circolazione in questo momento, fantastica in ogni sguardo… e naturalmente di Casey Affleck che impersona l’umanità piegata e “incarognita” dalla Piaga e dall’imminente estinzione.

Se la storia del film si chiude in maniera lineare e forse un pò “telefonata” tutto quello che viene buttato dentro per quanto riguarda il Wormhole e il paradosso temporale lascia lo spettatore con in mano solo un pugno di mosche senza dare spiegazioni valide…come per altri film di Nolan si può parlare di questo Interstellar per ore e ore senza avere ne ragione ne torto ma non mi spingo oltre per evitare spoiler.

Voto: 6.5

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-ATTENZIONE NON CONTINUARE A LEGGERE SE NON HAI VISTO IL FILM-

I fratelli Nolan si sono ispirati ad un trattato del fisico teorico Kip Thorne.

I protagonisti del film intraprendono un viaggio ai confini della nostra galassia diretti ad attraversare un wormhole, che viene definito come artificiale…

Grazie ad alcune missioni precedenti sappiamo che ci sono dei pianeti e che questi pianeti, più o meno abitabili, sono soggetti a una forza gravitazionale diversa a seconda della lontananza da Gargantua.Da qui in poi si parla “tempo”.Prendendo come riferimento lo scorrere del tempo sulla Terra ogni secondo passato all’interno del passaggio spazio tempo equivale ad un numero di anni trascorsi sulla Terra e così sarà anche per i pianeti che si trovano al di là del passaggio…

Quindi i viaggiatori si trovano a dover affrontare un viaggio di poche ore che confrontato con il tempo terrestre risulterà di circa 30 anni. Questa parte riguardante la relatività del tempo attraverso un buco nero e della gravitazione relativa ad essa è gestita da Nolan in maniera piuttosto efficace e completa.

Il paradosso temporale è tutta un’altra cosa…Verso la fine del film Coop(Matthew McConaughey) attraversa “al contrario” il wormhole e si ritrova all’interno del Tesseratto(anche questo artificiale).In quello che viene definito “un momento ripetuto nel tempo che diventa infinito” troviamo la camera di Murph e scopriamo che il “fantasma” è proprio Coop che manda le coordinate alla figlia per essere trovato e risolvere il problema di trasportare l’umanità verso la salvezza…Ora…Coop ricordandosi dei messaggi decifrati nella stanza della figlia capisce che la gravità è l’unica forza che non subisce variazioni all’interno di un sistema non più tridimensionale ma bensì pentadimensionale e capisce anche che sia il wormhole che il tesseract sono stati creati dagli umani, del futuro, e che quindi è riuscito in qualche modo a salvare la razza umana…non torna…non torna proprio perchè non ha alcun senso che una civiltà futura crei un passaggio spaziotempo con all’interno una “stanza” dedicata a Coop che dovrebbe(nel passato) attraversarla per far si che esista il loro(futuro) presente.

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