“Che FilMetto?”: WHIPLASH, Regia di Damien Chazelle

Federico Paoli 31 marzo 2015 0

whiplash-poster

TRAMA: Andrew, diciannove anni, sogna di diventare uno dei migliori batteristi di jazz della sua generazione. Ma la concorrenza è spietata al conservatorio di Manhattan dove si esercita con accanimento. Il ragazzo ha come obiettivo anche quello di entrare in una delle orchestre del conservatorio, diretta dall’inflessibile e feroce professore Terence Fletcher. Quando infine riesce nel suo intento, Andrew si lancia, sotto la sua guida, alla ricerca dell’eccellenza.

Eccovi il trailer:

Dopo tanta titubanza sono riuscito a vedere questo film che, a mio avviso, era stato immeritatamente inserito nella rosa delle pellicole papabili per la vittoria della statuetta come Miglior Film.
Questo film arriva complessivamente alla sufficienza e gran parte della valutazione è alterata dall’immensa prova di J. K. Simmons,che ha meritatamente vinto l’Oscar come miglior Attore non protagonista a discapito di un Edward Norton per Birdman che fino a ieri per me era lo sconfitto immeritato n°1, situazione che è stata legittimata dopo aver visto il terribile insegnante di musica che risponde al nome di Terence Fletcher. Simmons si supera alternando il buono e il cattivo, lasciando spiazzato lo spettatore su quale sia la sua vera indole e il suo giudizio nei confronti del giovane batterista Andrew Neiman (interpretato da Miles Teller).
In conclusione per me la trama e la regia sono insufficienti rendendo noioso e ripetitivo il film che si svolge praticamente interamente sul palco e in sala prove senza che vengano sviluppati nè il rapporto tra padre e figlio nè la relazione del batterista con la ragazza : troppo facile secondo me giustificare questa scelta con il fatto che la sua dedizione paranoica ha portato all’azzeramento dei rapporti con le persone ad esclusione dell’insegnate.
Il montaggio invece è particolare e a tratti si riconosce lo stile da videoclip con eccezionali tagli a tempo di musica (l’Oscar in questa categoria però mi è sembrato un pò eccessivo)
Notevole invece la scelta di far passare Andrew come uno stronzo senza scrupoli che non sdegna di fare le scarpe prima a Connelly poi a Tanner entrambi titolari nelle due orchestre in cui ha suonato, la sua interpretazione però è da rivedere.
Abbastanza discutibile la scelta eccessiva di far vedere così tanto sangue sulle pelli…..
Ottime le musiche , soprattutto il pezzo Whiplash che appunto dà il nome a questa pellicola.
Voto: 6
ilo

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