“Jobs Attack”: venerdì 29 maggio all’Ex Cinema Aurora

Silvia Trovato 27 maggio 2015 0

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Venerdì 29 maggio alle 21:30 presso l’Ex Cinema Aurora di Livorno (V.le Ippolito Nievo 28) sarà proiettato il cortometraggio “Jobs Attack” ideato e realizzato da Simone Bianchi.
Dopo i consensi ricevuti con il corto “La Giostra”, “Jobs Attack” è il secondo cortometraggio ideato e realizzato da Simone «un grido di protesta contro le recenti riforme legislative, per far riflettere sugli scenari sociali dell’attuale mondo del lavoro, una visione schierata che smaschera con una storia paradossale, gli effetti di una politica neo-liberista che sta aggravando le diseguaglianze e le ingiustizie sociali -racconta- negli anni passati non avrei mai pensato di fare cinema, non essendo nemmeno un appassionato del linguaggio cinematografico o televisivo, ma è proprio quest’ultimo strumento mediatico che ho deciso di provare ad usare, per rispondere parimenti a chi ne sta facendo un mezzo determinante per veicolare messaggi semplici e apparentemente innocui come: “che noia il posto fisso” che è stato l’origine del primo cortometraggio “La giostra”». Il titolo del cortometraggio “Jobs Attack” fa esplicito riferimento alle riforme legislative, che hanno rafforzato la posizione della classe imprenditoriale a danno del dipendente dice Simone «tuttavia non è solo un’offensiva rivolta contro il Jobs Act, ma più in generale, è un attacco alla forma mentale della nostra civiltà, alla distruzione del welfare, al clima di terrore instaurato dai media». Noam Chomsky, Karl Marx, Claudio Naranjo sono citati da Simone nel ripercorrere il percorso creativo del film e la volontà di studiare una tipologia di espressione creativa che unisse la volontà espressiva e di denuncia, all’esigenza di raccontare il lavoro soprattutto dal punto di vista umano «ho una formazione umanistica, lo studio dello psichiatra Naranjo mi ha cambiato la vita perché mi ha dato la possibilità di vedere il funzionamento delle nostre menti sia a livello globale che individuale, comprendendo quanto la nostra caduta spirituale sia poi all’origine del senso diffuso di malessere, pessimismo e cinismo che si contrappongono alla possibilità di un miglioramento di questo male collettivo. Questo malessere lo sentiamo tutti perché viviamo in un mondo dove regna la disuguaglianza; questo dolore lo conosciamo tutti perché contagia le nostre vite familiari e il nostro vissuto più profondo».
Jobs Attack” è un film indipendente, autoprodotto e autofinanziato «proprio per questo è per me importante ringraziare per la parte tecnica, Daniele Durante, che essendo appassionato di fotografia, mi ha supportato nelle riprese, mentre tra gli interpreti Dario Stefanini, il protagonista del film. In pochi e senza ingenti fondi, tutti si sono messi al servizio di questo progetto, dando il loro prezioso contributo alla realizzazione».
L’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Cassa di Solidarietà tra Ferrovieri.
Costo dell’ingresso: 3 Euro.

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