Sabato 20 Giugno, con la Notte Blu, inizia la sperimentazione sul campo del progetto : “Notte di qualità”

Ismaele Perini 17 giugno 2015 0

notte qualità 1

Inizia Sabato 20 Giugno, con la Notte Blu, la sperimentazione sul campo del progetto “Notti di qualità”, che anche nel Comune di Livorno vede impegnati Anci Toscana e Coordinamento Toscano Comunità Accoglienza ad organizzare un percorso sperimentale, finanziato dalla Regione Toscana per gestire il  divertimento notturno giovanile. Il progetto è ispirato a esperienze di numerose città europee e si fonda su politiche di mediazione, sensibilizzazione e prevenzione, attraverso la costituzione di tavoli permanenti di concertazione tra i diversi soggetti coinvolti. ‘Notte di qualità’ lavora per un accordo fra municipalità, gestori, promotori, servizi socio-sanitari, servizi di emergenza e forze dell’ordine per garantire a residenti, cittadinanza e giovani contesti di divertimento più sicuri e sostenibili.

Un gruppo di operatori sociali esperti ad intervenire nel mondo del divertimento notturno giovanile, accompagnati da giocolieri e mimi, in collaborazione con l’Unità di Strada di Riduzione del Rischio “Okkio Bimbi” della ASL 6 Livorno,presidieranno l’iniziativa del Bar La Vela con un’attività che, attraverso performance artistiche, vuole invitare a vivere la notte senza eccessi.Si tratta di un intervento iniziale, che segna l’inizio di un percorso sul territorio di Livorno e che vedrà coinvolte la zone più interessate dal divertimento notturno. Il modello promuove dieci buone prassi che possono adattarsi a vari contesti di divertimento (movida urbana, festival musicali, locali, pub e discoteche, ecc.); in questo contesto le unità di strada svolgono una funzione fondamentale, promuovendo strumenti che si fondano sulla mediazione e sulla sensibilizzazione piuttosto che sulla coercizione.

Ecco le dieci buone prassi individuate :

 Promozione del Bere Responsabile: somministrazione responsabile degli alcolici, politiche dei prezzi dissuasive rispetto a comportamenti a rischio legati all’abuso di alcol, messaggi promozionali positivi che incentivino il bere moderato.

 Approccio Eco-Sostenibile: riciclo e riduzione dei rifiuti,basso impatto ambientale,attenuazione dell’inquinamento acustico, etc.

 No Glass Area: accordo con gli esercenti della zona per l’eliminazione del vetro e la distribuzione di bicchieri in plastica riciclata e riutilizzabili.

 Acqua Gratuita.

 Chill Out Zone: spazio di decompressione diffuso dove trovare operatori esperti e formati per consulenze,materiale informativo di prevenzione e/o riduzione dei rischi riguardo l’abuso di sostanze psicoattive legali ed illegali, sostegno psicologico e sanitario per situazioni critiche, free condom, materiale informativo suMalattie Trasmissibili Sessualmente, acqua, snack, colazioni gratuite, Etilometro gratuito e anonimo.

 Formazione di Personale, Staff, Security: valorizzazione delle capacità di negoziazione e mediazione nella risoluzione dei conflitti e nella gestione dell’aggressività.

 Attività di Mediazione dei Rumori: performances artistiche e teatrali sperimentali che, supportate dalladistribuzione di gadget e materiale informativo, svolgono un’azione educativa sul vivere la notte nel rispettodei residenti.

 Trasporti pubblici: pianificazione dell’offerta anche notturna, promozione di car pooling, bus navetta, etc. Attenzioni strutturali: abbattimento barriere architettoniche, prevenzione del sovraffollamento, controllo deiflussi in ingresso e uscita, posizionamento di servizi igienici sufficienti, possibilmente diversificando l’offertadi genere (tipo modello “vespasiano”). Accordi specifici con Forze dell’Ordine e sistema di Emergenza/Urgenza.

La prossima iniziativa è prevista per Sabato 1 Agosto nel quartiere Venezia, dove sarà possibile sperimentare per più di un anno la messa in pratica di alcune delle misure proposte, in collaborazione con i gestori dei locali della zonainteressati. Il progetto prevede inoltre la creazione di un Sistema Regionale per la Qualità del Divertimento Notturno Giovanile. Far sì che il divertimento notturno giovanile rappresenti una risorsa per la città, piuttosto che un problema cui i diversi attori in gioco tentano di dare una risposta parziale, dovrebbe essere l’obiettivo comune. La qualità e la salute sono un prodotto da costruire sia in termini culturali e di conoscenza per la collettività, sia in termini gestionali nella realizzazione di rapporti fra servizi e attori economici coinvolti.

La pagina Facebook di “Notte di Qualità”

Lascia un commento »