“Ri-Maflow Storie di una fabbrica recuperata”: il video reportage

Silvia Trovato 22 giugno 2015 0

Ri-Maflow Storie di una fabbrica recuperata” è l’ultima parte del reportage con cui abbiamo raccontato su Radio Cage la storia di Ri-Maflow, fabbrica occupata, recuperata e autogestita. Un progetto complesso e combattivo che apre lo sguardo alle esperienze internazionali di riappropriazione degli spazi e di riconversione, con il pensiero legato alla ricostituzione del reddito, per tutte le persone che sono rimaste senza lavoro con la chiusura della fabbrica. Abbiamo raccontato l’esperienza di Ri-maflow con tre articoli con cui abbiamo dapprima ricostruito la vicenda “Da Maflow a Ri-Maflow”, per poi addentrarci nel progetto della fabbrica aperta raccontando la “Cittadella dell’Altra Economia”, dalle esperienze dello spazio “Fuori Mercato”, alle attività creative e culturali. L’ultimo articolo che abbiamo condiviso si intitola “Ballando sulle macerie” ed è una sorta di diario del viaggio, con cui ripercorriamo passo dopo passo, le impressioni e le emozioni che ci hanno accompagnato durante questo viaggio e che ci siamo portati a casa, riflettendo, confrontandoci su una realtà così coraggiosa, piena di complessità e brulicante, costruttiva, instancabile speranza. Nel video reportage vi portiamo dentro i locali di Ri-Maflow e vi raccontiamo differenti dimensioni di questa esperienza affidandoci alle voci di alcuni dei testimoni diretti di questo progetto: Stefania, Luca, Michele, Michele, Mariarosa, Aniello e Stefano. Ognuno di loro ci racconta della propria esperienza da Maflow a Ri-Maflow, di quello che è il progetto attivo e in divenire, della visione d’insieme, di cosa significa recuperare e autogestire uno spazio di produzione riconvertendo la produzione, di cosa significa nella vita privata e collettiva. Nel mese di marzo quando arrivammo nello spazio di Ri-Maflow si stava costruendo una bozza di intesa tra amministrazione di Trezzano, Proprietà Unicredit e Cooperativa Ri-Maflow, per poter condurre le attività produttive, ricreative e culturali in un regime di legalità. Il percorso di regolarizzazione delle attività di Ri-Maflow consiste nel trasformare il comodato d’uso, di fatto presente da due anni nei locali della fabbrica occupata, in un contratto riconosciuto. Qualche settimana fa intanto Ri-Maflow ha inaugurato la prima Casa del Mutuo Soccorso con Maurizio Landini, in occasione della festa della Fiom di Milano, che si è tenuta proprio all’interno dei locali di Ri-Maflow. All’interno della Casa del Mutuo Soccorso ci saranno molte attività, alcune che vi abbiamo già illustrato nei nostri articoli e che troverete spiegate nei dettagli nel nostro video reportage: Spazio Fuori Mercato, una logistica per mettere direttamente in collegamento i piccoli produttori agricoli e i consumatori, tramite il ruolo dei Gruppi di acquisto solidale. La cucina popolare, salute e assistenza (dentista sociale, assistenza psicologica), scuola popolare, libri usati, culture nelle sue varie forme ma anche prestiti in denaro (anche tramite la banca ore del lavoro) e recupero di stabili sequestrati alla mafia. La cooperativa Ri-Maflow ha lanciato un appello di solidarietà con una raccolta firme  per sostenere l’elaborazione definitiva del protocollo d’intesa.

Il 2 agosto proietteremo il nostro video reportage all’interno delle iniziative di Effetto Venezia in collaborazione con l’Associazione Don Nesi Corea, presto condivideremo i dettagli dell’evento.

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