Sabato 22 Bobo Rondelli al Cecina Music Park con lo spettacolo dedicato a Piero Ciampi

Silvia Trovato 19 agosto 2015 0

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L’ultimo grande appuntamento per l’estate del Cecina Music Park è con Bobo Rondelli sabato 22 agosto, alle 21.30, nella splendida cornice di Villa Guerrazzi; in apertura saliranno sul palco “Le Fumenta di Aldebaran”. Artista instancabile e prolifico, il cantautore labronico Bobo Rondelli dedica un intero spettacolo all’illustre concittadino Piero Ciampi, artefice di capolavori negli anni ’70 che hanno reinventato la nostra musica d’autore. Uno show scarno e minimale quello di Bobo, un tavolino, un bicchiere di vino e poche luci, accompagnato dagli amici Fabio Marchiori alle tastiere e Filippo Ceccarini alla tromba, con l’unico scopo di enfatizzare al massimo la musica e il genio maledetto di Ciampi. Due vite divise dal tempo, che spesso trovano forti punti in comune, tanto che la critica si è frequentemente spesa in paragoni tra i due. Un’ammirazione mai celata da Bobo tanto che nell’album “Disperati, intellettuali, ubriaconi”, registrato con Stefano Bollani, ha voluto reinterpretare “Io e te, Maria”, celebrata canzone di Ciampi che sicuramente non mancherà tra le perle scelte per lo spettacolo. Roberto Rondelli, cantautore, poeta, attore e performer, nasce il 18 marzo 1963 a Livorno, città che ispira da sempre la sua carriera artistica. Fin dagli inizi si cimenta nelle cover band dando vita al trio “Les Bijoux”, per poi formare gli Ottavo Padiglione (reparto di psichiatria dell’ospedale civile di Livorno), band che riscuote un discreto successo anche al di fuori della Toscana soprattutto grazie ai testi di Rondelli, introspettivi ed ironici, specchio di una cultura, quella toscana, che racchiude un modo di essere, cinico e spassionato. La vita artistica degli Ottavo Padiglione prosegue con una serie di dischi pubblicati da major fino al 1999-2000, quando la band si scioglie e Bobo inizia la sua carriera solista. Nel 2001, infatti, viene pubblicato “Figli del nulla”, un disco che esprime tutta la personalità di Bobo, seguito un anno dopo da “Disperati intellettuali ubriaconi”, prodotto e arrangiato da Stefano Bollani. Molti giornali, fra i quali Il Corriere della Sera e La Repubblica, ne parlano con toni lodevoli ed è così che Bobo Rondelli vince, nel 2001, il Premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Il 2009 è l’anno della pubblicazione di “Per Amor Del Cielo” prodotto da Filippo Gatti, album che contiene nove brani caratterizzati dall’intimismo e nello stesso anno esce anche il road-movie “L’uomo che aveva picchiato la testa” che il regista Paolo Virzì dedica a Bobo, che ne è attore protagonista. Dopo una lunga stagione concertistica tra teatri e piazze, nell’ottobre 2011 esce “L’ora dell’ormai”, che contiene dodici brani e una poesia del poeta meneghino Franco Loi. Nel marzo 2013 Bobo registra “A Famous Local Singer”, album di respiro internazionale nato dall’incontro con la brass band l’Orchestrino, prodotto da Patrick Dillett (già a lavoro con David Byrne, They Might Be Giants, Lounge Lizards, Notorious B.I.G., Mariah Carey, Queen Latifah, Brian Eno), uscito in Italia a inizio giugno dello stesso anno per Ponderosa Music&Art. Il 2014 vede la consacrazione mediatica di Bobo con partecipazioni prestigiose a show televisivi e radiofonici, compresa un’intensa e incessabile attività live. Nel 2014 ha realizzato uno spettacolo omaggio a Piero Ciampi e ha partecipato come protagonista al docufilm omaggio all’artista labronico prodotto da Sky Arte. Nel 2015 esce il suo nuovo album “Come i carnevali” scritto in parte con Francesco Bianconi dei Baustelle e prodotto da Filippo Gatti. L’album è una produzione Picicca Dischi / The cage ed è uscito nei negozi il 17 Marzo 2015, distribuzione Sony Music. Le Fumenta di Aldebaran nascono dal progetto solistico del cantautore toscano Alberto Gabbrielli sostenuto da un ensemble musicale composto da cinque elementi. Il gruppo si propone come un’ identità in un sentiero aperto a varie sonorità, con un occhio di riguardo verso le radici mediterranee. Le Fumenta di Aldebaran concepiscono il suono come un vasto porto che accoglie nuove e vecchie navi cariche di pensieri, emozioni e cose da condividere. Domenica 23 ci sarà l’ultimo appuntamento con i concerti gratuiti del Cecina Music Park Sunday Club con gli Antidotum Tarantulae. Gli strumenti della tradizione popolare rendono incendiarie le performance degli “Antidotum Tarantulae”, formazione nata nel 2000 e subito affermatasi come nuova e travolgente realtà della musica di strada. La frenesia della pizzica salentina, la tarantella, la tammurriata e il saltarellu marchigiano.
Biglietti: posto unico 15 www.cecinamusicpark.it , www.eventimusicpool.it
Info 0586 684929 – 055 240397amministrazionececina@arci.it

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