Giovedì 27 agosto, alle ore 19.30, al Cafè Pitì dell’Hotel Universal, concerto jazz e presentazione dei libri di Maurizio Mini e Andrea Pellegrini

Ismaele Perini 25 agosto 2015 0

radio cage 201

Giovedì 27 Agosto, alle ore 19.30, al Cafè Pitì dell’Hotel Universal, viale di Antignano, 4, Livorno, per I giovedì del Jazz, concerto con Andrea Pellegrini pianoforte, Mattia Donati chitarra e voce, Pietro Borsò batteria e Mirco Capecchi contrabbasso. Prima del concerto jazz presentazione dei libri ‘Mirabolanti avventure di un jazzista’ e ‘Livorno dalla ‘musica americana’ al jazz’ (Edizioni Erasmo). Saranno presenti gli autori.

“Mirabolanti avventure di un jazzista” di Andrea Pellegrini – Ed. Erasmo 2014

La musica è vita, e anche quando diventa una professione non perde quel suo profondo significato di nutrimento per lo spirito e elemento fondamentale per cementare amicizie amori ed essere testimone di dolori. E qui Andrea Pellegrini ci racconta la sua vicenda di jazzista rappresentante di una famiglia di musicisti da generazioni dove, con i primi passi si respira il pentagramma e diventa naturale la scelta di uno strumento e di una via musicale. Andrea sceglie il jazz accompagnato dalla figura del padre scomparso. Una figura che cresce con le pagine del libro in un clima di rimpianto e di occasioni perdute…Allegato al libro il pregevole Cd di musica Jazz dal titolo “Modigliani – Il tratto, l’Africa e perdersi”. Registrato nello Studio Poderino Recording, fattoria della Gioiosa di Casale Marittimo-Pisa, l’album è ispirato a uno dei più grandi pittori di tutti i tempi, il livornese Amedeo Modigliani, a cura di una band che porta il nome della città da cui Andrea Pellegrini è partito per i suoi viaggi: il “Quintetto di Livorno”, con il grande sassofonista Tino Tracanna, lo stesso Andrea Pellegrini al pianoforte, Nino Pellegrini, contrabbasso, Michele Vannucci, batterGiovedì 27 agosto, alle ore 19.30, al Cafè Pitì dell’Hotel Universal, concerto jazz e presentazione dei libri di Maurizio Mini e Andrea Pellegriniia e di volta in volta una guest star.

“Livorno, dalla ‘musica americana’ al Jazz. La Storia, le Storie” di Mini Maurizio e Andrea Pellegrini- Ed. Erasmo 2013

Il Jazz livornese esiste. E’ un vernacolo, un accento, una sfumatura, non un dialetto, una lingua, né un genere: nel Jazz è del tutto normale che chi lo fa ci aggiunga del suo, come nelle ricette del cacciucco. Ha tratti spiccatamente cosmopoliti, come tutto il Jazz, sempre; risente di influenze varie, è appassionato e ironico, contemporaneo e curioso, amante del vecchio e swingante ma anche aperto a tutte le forme del ‘900. E’ colto eppure a tratti selvaggio, è “tanto” ed è “vivo”… e ha a che Il libro racconta un periodo lungo un secolo, dai primi del Novecento a oggi, in cui si sviluppa in alcuni musicisti livornesi la passione per il Jazz e, prima ancora, per quella che agli inizi del Novecento e fino agli anni cinquanta era “musica americana”.

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