Al via la trentunesima edizione di Effetto Venezia dedicata quest’anno al decoro urbano

Silvia Trovato 21 luglio 2016 0

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Dai tema dei diritti al tema dei doveri sta per partire la trentunesima edizione di Effetto Venezia a Livorno, quest’anno con il tema del “decoro urbano”, dal 27 al 31 luglio. «Il tema del decoro urbano è un tema sensibile che tocca molti aspetti della nostra città e si lega alla riflessione sui beni comuni – spiega Francesco Belais, assessore alla cultura – i temi della cittadinanza, i temi delle minoranze sono stati al centro l’anno scorso, mentre quest’anno parliamo di noi come comunità che ci prendiamo carico dei beni comuni. Penso ai recenti fatti di cronaca, al gazebo imbrattato della Terrazza Mascagni, all’attacco al monumento delle vittime del Moby Prince e ricordo che l’abbandono dei rifiuti ingombranti in città costa dagli 800.000 Euro al milione di Euro, quindi pensate a cosa potremmo fare con quella quantità di fondi. Penso però anche ai volontari che intervengono spesso a intaccare queste mancanze di senso civico intervenendo in prima persona per la collettività». Per quanto riguarda l’attenzione al tema dell’ambiente nelle serate di programmazione sarà allestito un giardino galleggiante sui fossi con lo scopo di sensibilizzare la popolazione al rispetto del bene comune. Sul viale Caprera sarà installato il PalaComieco dove i bambini potranno scoprire in modo interattivo la qualità della raccolta differenziata partendo dalle caratteristiche degli imballaggi. Marco Leone per la Fondazione Goldoni aggiunge «Ognuno di noi quando pensa ai peccati capitali si dimentica l’accidia che significa dal greco incuria ed è il nostro peccato capitale, non ci prendiamo cura delle cose e quindi di noi stessi, lo trovo un tema importante per il nostro tempo: curare le relazioni, curare l’ambiente che condividiamo».

Ad aprire Effetto Venezia sarà Paolo Migone con i Gatti Mezzi con lo spettacolo inaugurale ( 27 luglio, ore 22 piazza del Luogo Pio) dal titolo ironico “DoveEri” in cui saranno messi in evidenza i comportamenti dei cittadini, non solo livornesi, ma di tutto il mondo. Il palco di Piazza del Luogo Pio vedrà nelle serate successive tanta musica con il grande James Senese & Napoli Centrale ( 28 luglio, ore 22) un gruppo che ha saputo operare una vera fusione tra la melodia propria della tradizione popolare napoletana e le più innovative e sperimentali sonorità rock. James Senese racconta con queste parole il suo approccio alla musica «Sono nato nero e sono nato a Miano, suono il sax tenore e soprano, lo suono a metà strada tra Napoli e il Bronx, studio Coltrane, dalla mattina alla sera, sono innamorato di Miles Davis, dei Weather Report e in più ho sempre creato istintivamente, cercando di trovare un mio personale linguaggio, non copiando mai nessuno. Il mio sax porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita».  Sarà poi la volta (29 luglio, ore 22) della musica elettronica con il progetto “Impress” che combina musica e arte dal vivo con special guest Claudio Coccoluto. Sabato 30 luglio alle ore 22 saliranno sul palco i Tinariwen, grazie alla collaborazione con The Cage, Fabbrica Europa e Festival au Desert. I Tinariwen saliranno sul palco con il loro ultimo album “ Emmar”, capolavoro psichedelico registrato nel deserto californiano di Joshua Tree. La band, formata da un folto gruppo di musicisti tuareg provenienti dalle regioni sud sahariane del Mali, sarà introdotta (alle ore 21) da Dinamitri Jazz Folklore, una delle formazioni più originali del panorama jazzistico italiano. I Tinariwen iniziano la loro attività nei primi anni ’80 nei campi profughi militarizzati allestiti in Algeria da Gheddafi dove erano approdati come oppositori del governo in cerca di rifugio. Il loro messaggio libertario e la modernità del loro sound hanno varcato le frontiere africane affermandosi in tutto il mondo e conquistando l’attenzione di grandi musicisti come Carlos Santana, Elvis Costello, Robert Plant, Thom Yorke e Brian Eno.

Sarà affidato a Paolo Ruffini e Claudia Campolongo lo spettacolo di chiusura di Effetto Venezia (31 luglio, ore 22). La coppia si esibirà in uno spettacolo originale e coinvolgente “Sono solo, con te” in omaggio a Giorgio Gaber; uno show, a tratti nostalgico, che alterna situazioni comiche ed esilaranti a monologhi. Lo spettacolo segna anche l’ultima tappa del Festival Gaber 2016 che dall’8 luglio scorso ha toccato numerosi comuni della Toscana per far conoscere il lavoro del signor G.

A interpretare con la propria programmazione il dovere de cittadini inteso come rispetto sarà il Teatro Vertigo (via del Pallone) che per cinque serate proporrà performance (ingresso 7 euro) e proiezioni nel rispetto per la musica, per la vita, per gli artisti livornesi, per l’orientamento sessuale. Si inizia con “Canzone d’autore” (27 luglio ore 22) , una serata dedicata alla 34°edizione del Premio Spazio d’Autore che vedrà tra gli ospiti premiati Ermal Metal, seguirà “L’altra faccia dell’opera” (28 luglio, ore 22) con Leonardo Fiaschi, Marco Voleri e Sergio Brunetti; una commedia brillante che fonde opera lirica e cabaret. Racconto struggente, anche se ironico e graffiante sarà invece lo spettacolo “Anatomia di un risveglio” in programma per il 29 luglio, ore 22. La serata di sabato 30 luglio ( ore 22) sarà dedicata a Modigliani con un monologo di Michele Crestacci. Ultimo appuntamento della programmazione domenica 31 luglio (ore 21) con la proiezione del film “Né Giulietta né Romeo” di e con Veronica Pivetti.

La Fortezza Vecchia sarà palcoscenico di numerosi spettacoli musicali e teatrali nonché location di mostre d’arte e fotografiche. Nella sala Canaviglia troverà spazio una personale di Bruno Florio mentre nella sala del Piaggione dei Grani, “Cuban visions”, l’esposizione fotografica di Biancamaria Monticelli. Da segnalare tra i numerosi appuntamenti “Le stanze” di Emanuele Barresi (due rappresentazioni ogni sera, ingresso 8 euro).

Ogni sera la festa sarà inaugurata da una banda cittadina (Banda Accademia Navale, Banda Brigata Paracadutisti Folgore, Banda Città di Livorno, Banda SVS) che si esibirà itinerante per le strade del quartiere. Le chiese di Santa Caterina e di S. Ferdinando ospiteranno concerti corali mentre in via del Consiglio serate musicali tra classica e jazz saranno a cura dell’Istituto Musicale Mascagni. Ai giovani gruppi musicali livornesi con Effetto Live saranno riservati quest’anno due palchi: in via Forte San Pietro e sugli Scali delle Barchette.

In Fortezza Nuova troverà spazio il Villaggio dei saperi e sapori della cultura birraria e dello street food di qualità. Sarà un’area di spettacolazione in uno dei punti più caratteristici della città e del quartiere de La Venezia in cui si potranno gustare oltre 15 birre artigianali italiane e straniere abbinate ad offerte culinarie in chiave gourmet.
Novità di questa edizione l’apertura serale del Mercato Centrale delle Vettovaglie che aprirà i cancelli dell’imponente struttura il 30 e 31 luglio con uno spettacolo di cucina e musica. L’artista Daniele De Michele , in arte Don Pasta, presenterà Food Sound System: una performance multimediale in giro per il mondo che abbina fornelli e vinili in una armonia di suoni e profumi.

Effetto Venezia è promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Teatro Goldoni e con il contributo della Regione Toscana, Fondazione Livorno, Autorità Portuale e Banca Cras ed il sostegno di Cir Food, Olt, Porto di Livorno 2000, Lusben, Cantieri Benetti e Toremar.

Per il programma completo della manifestazione:
http://www.livorno-effettovenezia.it

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