Violenzo: una performance sulla violenza di genere a cura del Teatrofficina Refugio

Silvia Trovato 24 luglio 2016 0

Violenzo

Da un’indagine ISTAT del 2015 risulta che in Italia il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, ovvero sei milioni e ottocentomila donne, ha subìto, nel corso della propria vita, una qualche forma di violenza fisica o sessuale. In pratica, una donna su tre. Basterebbe questo dato per convincere chiunque della necessità di uno spettacolo sulla violenza di genere. Ma la violenza sulle donne non può essere considerata soltanto un’emergenza di ordine pubblico, quanto una questione filosofica ben più complessa e radicata nella società intera. Il femminicidio, che ne è l’estrema conseguenza, non è la semplice uccisione di una donna, ma è l’uccisione di una donna in quanto donna, in un’ottica culturale in cui la misoginia pare legittima.

Di questo parla “Violenzo”, la nuova performance di Teatro d’Emergenza in scena tutte le sere, dal 27 al 31 luglio, alle ore 22, al Teatrofficina Refugio. Sul palco, quaranta coristi e musicisti daranno corpo e voce alle donne che non possono più parlare, alle vittime di violenza domestica e sessuale, secondo un’ottica in cui la donna, lungi dall’essere solo vittima, urla e canta la sua rabbia rivendicando il suo ruolo sociale nel mondo, lanciando un energico J’accuse contro ogni tentativo di prevaricazione maschile, contro ogni visione di stampo patriarcale che è costretta a subire anche nella sua quotidianità.
Non è uno spettacolo consolatorio, “Violenzo”. Non è una semplice constatazione di fatti. È, come nella migliore tradizione del Teatro d’Emergenza, una performance coraggiosa che intende far prendere coscienza al pubblico della gravità del problema, spronando tutte e tutti a trovare una soluzione a una piaga che è diffusa capillarmente in ogni parte del mondo, che riguarda ogni fascia d’età e ogni ceto sociale.
“Violenzo” è la settima performance di Teatro d’Emergenza a cura del Teatrofficina Refugio, dopo Gli Speculatopi (sulle speculazioni edilizie), Formikaos (sulle morti bianche), Bidonville (sull’affondamento dei bidoni tossici nei nostri mari), Miseria (sulla crisi economica), Mal’aria (sulle malattie derivanti dall’inquinamento ambientale) e Orfanificio (sulle istituzioni totali).
“Violenzo”: ogni sera, alle 22, da mercoledì 27 a domenica 31 luglio, all’interno di Effetto Refugio. La performance è gratuita e aperta a tutti.

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