IL JAZZ METICCIO DEI DINAMITRI JAZZ FOLKLORE AL THE CAGE THEATRE

Federico Paoli 3 febbraio 2017 0

IL JAZZ METICCIO DEI DINAMITRI JAZZ

FOLKLORE AL THE CAGE THEATRE

Sul palco del The Cage Theatre, sabato 4 alle 22.30, arriva il poliedrico jazz dei Dinamitri Jazz Folklore, tra beat africani, retaggi blues dalle polifonie di New Orleans, con l’impronta della mescolanza labronica, una musica che racconta di mondi, colori, comunità aperte in creativa fusione. Il weekend del teatrino comincia venerdì 3 con OrtoDance, il Dj set più esplosivo della città.

 

 

 

Venerdì 3 febbraio – Il mitico DjSet di Matteino Dj promette serate esplosive con Orto Cage – Orto Dance al The Cage sulla danzereccia collina della Leccia. Venerdì 3, dalle 23.55, il teatrino di Villa Corridi diventaOrtoCage Orto Dance al The Cage, grande musica e grandi balli  con ingresso a 5 euro entro l’una, 8 euro dopo. E non dimenticate di scovare il Golden Orto Ticket nascosto in giro per la città, seguendo l’indizio svelato sulla pagina Facebook di Orto Dance, per vincere due biglietti in omaggio!

 

 

SABATO 4 FEBBRAIO (22.30) Inno alle mescolenze, ai tuareg e a Timbuctu, ai polverosi scintillanti club della vecchia fascinosa signora New Orleans, e nasce un beat incantato, che non vi può lasciare le gambe immobili, e si chiama Dinamitri Jazz Folklore.  A Timbuctu i Dinamitri Jazz Folklore hanno trovato le radici musicali di una cultura antica e profonda come quella tuareg per arrivare a toccarne l’essenza e a quel punto è cominciato un avventuroso viaggio. La toscanità, la livornesità, l’identità aperta e il senso comunitario ha reso la loro esperienza musicale unica e originale, facendo emergere tante anime pronte a intrecciarsi e cercarsi. C’è la spiritualità ritualistica che ha da sempre attraversato il battito musicale dei Dinamitri, e anche il debordante vitalismo che ha contagiato musicisti come Bombino, Amanar, Samba Tourè, Ensemble Tartit. La ricerca musicale dei Dinamitri Jazz Folklore è volta a un’immersione profonda nelle caratteristiche del linguaggio jazzistico alla ricerca delle sue corde più radicate in un percorso che spazia dall’impronta di Ornette Coleman ed Eric Dolphy, al modale; dalla complessità ritmico-armonica del be bop, alle polifonie di New Orleans; dal retaggio del blues urbano e rurale all’Africa. In particolare, la conoscenza dei principi tradizionali della cultura Kongo, i viaggi e le frequentazioni di musicisti tuareg e bambarà hanno permesso loro di avviare un processo di approfondimento della funzione del musicista di jazz oggi, processo avente come obiettivo primario la conoscenza. I Dinamitri Jazz Folklore sono attivi dal 1999 con live e progetti dall’alto profilo artistico e culturale e hanno dato alle stampe album in cui lo stile jazzistico di matrice marcatamente africana ha dialogato in maniera sublime con forme e linguaggi freschi e innovativi intersecandosi spesso e volentieri con la voce e la poesia: “Vita Nova”, “Folklore in Black” con il grande clarinettista e loro Mentore Tony Scott, “Congo Evidence” con il poeta Sadiq Bey, “Akendengue Suite” e “Live in Sant’Anna Arresi 2013” con Amiri Baraka/LeRoi Jones, “La società delle maschere”. I Dinamitri Jazz Folklore sono: Dimitri Grechi Espinoza (sax alto), Beppe Scardino (sax baritono), Emanuele Parrini (violino), Paolo “Pee Wee” Durante (hammond, keyboards), Gabrio Baldacci (chitarra elettrica), Andrea Melani (batteria), Simone Padovani (percussioni), Piero Gesué (voce).

 

 

 

L’ingresso al concerto di sabato 4 febbraio sarà di € 7.
Apertura porte ore 21.30 – inizio concerto ore 22.30/23.00

A seguire MY GENERATION – Cage Night Party, ad ingresso libero

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